Benvegnè e la sua estate con Hermann

 

 

Sulla scia del notevole successo di critica riscosso da “Hermann”, l’ultimo disco, Paolo Benvegnù da il via all’omonimo tour estivo, pronto a incrementare presenze di pubblico consistenti già dalle prime date effettuate in primavera, segnale evidente che si tratta di uno dei migliori autori italiani al momento, dalla spiccata sensibilità che permea testi e musica.

Non va dimenticato, d’altronde, che il nostro è stato fondatore degli Scisma, band seminale dell’alternative italiano dei ’90.

Da luglio e fino a settembre, Benvegnù sarà dal vivo tra Nord e Sud dell’Italia, toccando festival e località importanti, insieme a Luca Baldini (basso), Andrea Franchi (batteria, chitarre, synth, piano), Guglielmo Ridolfo Gagliano (chitarre, synth, piano) e a Michele Pazzaglia (crakle-box, sound-engineer).

In scaletta, ovviamente, episodi del passato e del presente. “Hermann”, in totale, è composto da tredici brani inediti e si snoda sul tema dell’Uomo, della sua storia e della sua evoluzione/involuzione. In questo senso, come ogni cosa nell’opera di Benvegnù, anche il titolo del disco ha un’origine tutt’altro che casuale: “Hermann” ha una derivazione anglosassone, racchiudendo la particella “her”, e va inteso anche come “l’uomo di lei”. I maschi, insomma, nascono dalle donne e con loro stabiliscono un legame indissolubile. Ma il nome “Hermann” è formato anche dalle radici harja, esercito e mann, uomo, e quindi va anche inteso come “guerriero”. E’ facile intendere, quindi, quanto il disco possa essere un’opera molto simbolica e dai toni visionari ed apocalittici, generati dal riassumere la storia dell’uomo sulla terra attraverso l’esplorazione del mito e del carattere di personaggi chiave del pensiero occidentale, Narciso, Perseo ed Andromeda, Ulisse, ma anche i conquistatori, i mistici, gli economi, gli scrittori come Henry Miller, Jean Paul Sartre, Francesco Datini e Hermann Melville, che diventano protagonisti di un affresco di suggestioni ora ironiche ora commoventi, con al centro l’umano e le sue mille paure insieme all’immancabile amore, e chiavi di interpretazione di un futuro che si delinea  come un’Alba Bellissima  attraverso un mare di ghiaccio.

Per chi volesse vedere dal vivo Paolo Benvegnù e la sua band, ecco le date del tour estivo:

04/07 Roma “Soluzioni Semplici c/o Parco Casa del Jazz”
06/07 Modena “Giardini Ducali”
07/07 Reggio Emilia “Piazza Prampolini”
08/07 Cortona (AR) “Insanamente festival”
14/07 Torino “Spaziale Festival
15/07 Padova “Sherwood Festival
17/07 Lecce “Italia Wave 2011
18/07 Centobuchi (AP) “COSEPOP
20/07 Trieste “Opening Band Live”
24/07 Brescia “Musical Zoo @ Castello
25/07 Sesto San Giovanni (MI) “Carroponte
06/08 Roseto Valfortore (FG) “Roseto attacca la spina”
30/08 Firenze “Anfiteatro Le Cascine”
30/09 Borgo San Dalmazzo (CN) “Origami”

Ulteriori informazioni su: www.paolobenvegnu.com.

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