Black kiss

 

La MagicPressristampa “Black Kiss” di Howard Chaykin. La mini serie di 12 numeri pubblicata coraggiosamente dalla Vortex ritorna quindi in Italia dopo lunga assenza e non sembra aver perso nulla della sua carica trasgressiva e provocatoria. Fu lo stesso autore a dichiarare che questo progetto nasceva con l’unico obbiettivo di scandalizzare. Chaykin nel suo momento di massimo prestigio come autore di una serie rivoluzionaria come American Flagg! decise di sferrare un duro colpo al cuore perbenista del fumetto americano. E per raggiungere il suo scopo ci andò giù pesante tanto che il fumetto rischiò di non uscire fino a quando non si decise di far uscire gli albi confezionati in un involucro di plastica che impediva ai giovani lettori americani di imbattersi nelle sue sacrileghe tavole. Siamo nel 1989 quando esce “Black kiss” ma da quel momento continua a rimanere la storia a fumetti politicamente meno corretta, soprattutto considerando che il suo autore è un “mostro” sacro del panorama fumettistico e non un artista underground.

Chaykin, allievo dell’immenso Gil Kane, mette in scena senza nessuna censura scene esplicite di sesso, vampiri, necrofili, transessuali, preti pedofili e un amorale antieroe che non sembra troppo turbato neanche dalla morte della propria bambina. Tutta la storia ruota intorno alla “pizza” di un film porno compromettente sbucata dagli archivi Vaticani. Un minestrone di sesso, violenza e generi, il cui condimento principale rimane la letteratura Hard Boiled che ha ispirato Chaykin in molte altre delle sue produzioni.

Forse l’unico limite di questa coraggiosa serie coincide paradossalmente con quello che è la sua ragion d’essere e la sua forza, cioè l’ostentazione, dichiarata dallo stesso autore, con  cui si esplicita la voglia di oltraggiare il gusto medio dei lettori. Appare troppo leggibile, e quindi a tratti artificioso, il disegno “provocatorio” che sovrintende le splendide tavole in bianco e nero del Maestro americano.

Superfluo dire che  “Black kiss” è stata la serie che ha procurato maggiori profitti economici al suo autore dimostrando qualora ce ne fosse bisogno che lo scandalo paga sempre. In America proprio nel 2012 a distanza di oltre 20 anni si è conclusa la pubblicazione di Black kiss 2. Attendiamo fiduciosi anche da noi la sua divulgazione. Siamo curiosi di scoprire se Howard Chaykin sarà ancora in grado di scandalizzare perlomeno quelli che amano scandalizzarsi. Certamente, oggi è impresa più ardua.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.