Care figlie vi scrivo di Marisa Borini Bruni Tedeschi

Avete voglia di immergervi nelle dinamiche delle famiglie alto borghesi torinesi degli anni Sessanta?
O nelle 
frequentazioni decisamente varie e interessanti di una donna libera e saggia? Se la risposta è positiva, allora sotto l’ombrellone non potrà mancare Care figlie vi scrivo, di Marisa Borini Bruni Tedeschi.

Il suo sguardo disincantato e il sorriso ironico non dovrebbero esservi sfuggiti, se l’anno scorso siete andati al cinema a vedere quel piccolo gioiello che è La pazza gioia di Virzì, in cui recita una quasi se stessa insieme alla figlia Valeria.

Le doti attoriali della Bruni Tedeschi sono emerse anni fa: nel 2003 recitò nel film È più facile per un cammello… per la regia di Valeria Bruni Tedeschi, per la quale e con la quale ha recitato anche in Un castello in Italia (Valeria racconta la sua famiglia anche in questa seconda prova come regista), venendo meritatamente candidata al Premio César come attrice non protagonista. 

La scrittrice

Dichiaratamente per le figlie Valeria e Carla, Marisa Bruni Tedeschi decide di iniziare a raccontarsi attraverso la scrittura: è una scrittura semplice, diretta, senza fronzoli esattamente come lei appare. 

Chi ha avuto la fortuna di osservarla dal vivo nel corso delle presentazioni fatte in giro per l’Italia, avrà colto un’energia e una forza notevoli, in grado di arrivare in modo palpabile al pubblico. Quell’energia e quella forza che derivano dall’aver vissuto e sperimentato molto, dall’aver provato gioie immense e dolori lancinanti, dall’aver compiuto molte follie pur sempre con vera delicatezza.
Lo sguardo lucido sulla vita e l’intelligenza viva, inoltre, non si risolvono in un triste disincanto, ma assumono le forme di un’ironia e di un’autoironia raffinate e sempre misurate. 

Un libro che emana musica

La lettura di Care figlie vi scrivo scorrerà velocemente perché verrete presi dalla musica che emana: la musica è parte essenziale della vita dell’autrice, grazie alla musica e con la musica Marisa Bruni Tedeschi cresce, ama e soffre. La bellezza delle piccole cose e dei grandi capolavori alleggia costantemente nel testo, così come l’amore e il dolore.

In Care figlie vi scrivo, insomma, si racconta la vita e la morte e la storia una donna che attraversa ogni situazione.

 

Author

<p>Con il suo passo veneziano viaggia ovunque. E senza un libro con sé, non sarebbe lei.</p>