Cinzia Fontana: la sua musica, la sua vita

Cinzia Fontana è cresciuta a pane e cantautori italiani e, nello scoprirsi vocata alla musica, ha assecondato questa passione, con caparbietà e dedizione, fino ad arrivare a quello che sarebbe il sogno di ogni artista emergente italiano come lei (anche se lei è emergente per modo di dire, ndr): un duetto con Franco Battiato nel brano “Svegliami domani”, iniziato a diffondersi sulla rete e nelle playlist degli appassionati di musica indipendente, per poi passare nelle radio, come singolo di anticipazione del suo primo disco, “Il senso del respiro”, in uscita a maggio. Ad aver creduto fortemente in lei, producendole il disco, è stato Claudio Corradini, noto per la collaborazione con artisti italiani di chiara fama, deciso a puntare sulla voce di Cinzia, e sulla sua radiosa immagine, coinvolgendo artisti amici rivelatisi disponibilissimi, come appunto Battiato, il maestro Giusto Pio e il tastierista Filippo Destrieri, tutti e tre tornati insieme per l’occasione dopo decenni.

Di sé, delle sue origini, dei suoi incontri e delle sue emozioni, Cinzia ci ha parlato in un’intervista che vi proponiamo integralmente.
Cinzia, parlaci delle tue origini musicali…
Sono cresciuta con le canzoni dei cantautori italiani (Fossati, De Gregori, Dalla, Battiato, Battisti, De André, ecc.) ed ascoltando le grandi interpreti della musica italiana (Mia Martini, Fiorella Mannoia, Mina, Giuni Russo, Alice, Patty Pravo).
Mi sono introdotta nel mondo della musica intorno ai 14 anni; facevo la corista di Davide Fontana, mio fratello, che oggi è diventato anche il regista dei miei video clip musicali; studiava chitarra e scriveva poesie che poi musicava e noi ci divertivamo a fare duetti insieme. Per circa nove anni abbiamo svolto attività di piano bar e partecipato a diversi concorsi musicali nazionali piazzandoci spesso ai primi posti ed avendo sempre buona critica giornalistica.
Dopo un’intensa attività presso studi di registrazione della mia zona, all’età di 19 anni ho sentito l’esigenza di intraprendere un percorso personale come solista.
Da quel momento ho cercato e ricercato una mia personale vocalità espressiva, che ho avuto modo di identificare con l’aiuto del mio produttore Claudio Corradini (Mango, Righeira, Bocelli, Filippa Giordano, Donatella Rettore, Battiato, Giusto Pio, ecc.); l’incontro con lui risale al 2003, attraverso un amico che non vedevo più da diversi anni. La Caselli gli aveva commissionato un brano per Mina (si parlava di un ritorno di Mina nelle scene, in quel periodo), lui scrisse questo brano che io realizzai; rimase subito molto colpito dalla mia interpretazione, al punto da rifiutarsi di inviare il brano alla Caselli e da propormi di lavorare con lui. Accettai con grande trasporto!!! 
Da quel momento abbiamo realizzato un primo disco “demo”, mai distribuito in cd fisico ma solo on-line, dal titolo Fotosintesi, uscito un paio d’anni fa; il singolo di questo primo disco, “Caparbia”, supportato da un video dove Paolo Belli e la sua band mi facevano da “spalla” ed i Righeira facevano i barman, ebbe un buon riscontro in radio e mi permise di partecipare a diversi programmi televisivi importanti. 
A un certo punto della tua “gavetta” arriva, provvidenziale, l’incontro con Battiato, come accade?
Attraverso Claudio Corradini incontro Franco Battiato (sono amici di vecchia data); fu un’emozione indescrivibile, un sogno che avevo fin da piccola che si è finalmente avverato! 
Come sempre Claudio si confronta con lui, gli facciamo sentire le nostre canzoni e lui mi da importanti indicazioni per migliorare la mia esposizione vocale.
Riparto da capo nello studio della mia vocalità, ma sempre con la direzione artistica di Claudio Corradini e con la supervisione del Maestro Giusto Pio ed i preziosi consigli di Franco Battiato!
Il mio produttore compone nuove canzoni che prontamente facciamo ascoltare a Franco e lui si complimenta con noi e si dimostra partecipe al nostro lavoro.
Lo scorso anno iniziammo a lavorare sui brani del nuovo disco ed ecco nascere una canzone ” Svegliami domani” che ci rimanda subito, per atmosfera, alla scrittura di Battiato; gli facciamo avere il materiale, lui lo sente e molto coinvolto si presta a cantarla con me. 
Sono onorata di questa collaborazione e mi considero anche fortunata ma, come tutti possono ben comprendere, nulla arriva per caso e tutto è conseguenza di un profondo e costante percorso artistico ed umano e di una naturale evoluzione!
E il segreto della durata di questo legame artistico?
Non ci sono segreti! C’è una profonda stima reciproca che ci assiste e che sostiene il nostro rapporto ed io sono lusingata di questo rapporto perché Franco Battiato è un “essere speciale” (cfr. “La cura”)! 
Insomma, l’incontro con Claudio Corradini è stato fondamentale…
Già, Claudio Corradini è stato il motore della mia crescita artistica! 
Anche arrivare a lui non è stato così semplice, infatti io ero andata da lui nel 2002 per un altro provino dove cantavo in inglese, ma, inizialmente, la mia personalità vocale non lo aveva particolarmente sedotto; fu poi Lucio Quarantotto ad insistere con Claudio perchè mi ricontattasse per il successivo demo destinato alla Caselli. Andò decisamente meglio e fu un primo passo importante del mio percorso artistico!
Così arrivi alla pubblicazione del tuo primo album, in uscita a maggio, puoi anticiparci qualcosa sul disco?
E’ un disco molto importante per me oltre che bellissimo!!! 
Contiene sette canzoni molto legate tra loro da un tema comune ovvero dalla necessità di trovare una giusta dimensione in questo mondo, con il recupero di un equilibrio interiore che ci permette di difenderci nel quotidiano e di essere portatori di buoni sentimenti. 
“Svegliami domani” con Franco Battiato, “I treni”, “Che vita ho”, “Amore inventato” che parla di un amore “costruito” con le illusioni e con la testa, ma senz’anima, “Mi abbraccerai” è un dialogo intimo tra una persona che vive profondi disagi ed io che cerco di aiutarlo infondendogli fiducia; è anche un inno all’abbraccio (gesto meraviglioso e prezioso ma purtroppo anche per questo raro, oggi come oggi), “Jeunesse dorée” e non ultima “Il senso del respiro” che da il titolo all’album! 
In queste canzoni traspare anche la mia sfera più intima. 
Questo disco è una tappa importante del mio percorso personale ed artistico e sono onorata di avere come compagni di viaggio, oltre a Claudio Corradini, il Maestro Giusto Pio, Franco Battiato e Filippo Destrieri alle tastiere, che sarà anche nei miei live con me! Un trio storico per la musica italiana che si riunisce a sostegno di Cinzia Fontana; mica male eh?! 
“Svegliami domani”, che l’anticipa, è un brano sicuramente orecchiabile ma io non lo definirei pop, né nel suono né nel testo…
“Svegliami domani” è una canzone straordinaria, visionaria: è un messaggio di speranza rivolto a tutti! 
Non dobbiamo abbatterci se le cose non vanno come vorremo andassero, ma lasciare che la vita scorra e ascoltare dentro noi stessi per ritrovare le cose buone che tutti abbiamo nascoste e che sono i segreti per combattere ogni giorno le avversità. 
E’ un invito ad essere un po’ più buoni con noi stessi, a perdonarci gli errori commessi ed a guardare avanti con più determinazione e con fede.
E’ davvero autentica l’interpretazione di Franco Battiato in questo brano! Una musicista ha detto che la voce di Franco Battiato e la mia, insieme, sono come “il burro e la marmellata” ed ho gradito molto l’apprezzamento! Non perderei tempo a classificare se sia un brano più o meno pop, è un brano che emoziona e può essere orecchiabile ma queste sono cose che spesso quando si scrive una canzone non si decidono a priori! Vengono così, con l’intento di emozionare e se possibile consolare! E’ un grande compositore ed autore Claudio Corradini e sono contenta del percorso che abbiamo fatto insieme per trovare la mia giusta dimensione! 
Al disco, tra l’altro, hanno collaborato tre figure che si sono ritrovate dopo tempo a lavorare nuovamente insieme: Battiato, Pio, Destrieri?
Sì, dopo vent’anni da “Come un cammello in una grondaia” Battiato, Pio, Destrieri si sono riuniti per sostenermi e sono lusingata di questo perchè riconosco il valore della cosa. Sono tre persone straordinarie, oltre che tre entità importanti per il panorama musicale italiano! In ogni caso loro non si sono mai separati veramente: continuano a sentirsi ed a condividere pensieri e progetti! Sono eternamente amici tra loro!
Oltre a Franco, quali sono i tuoi modelli d’ispirazione?
Attualmente ascolto me stessa e sono moderatamente autocritica! Seguo una mia personale direzione.
Dopo il disco: promozione estiva?
Sì, il tour è previsto per quest’estate e gireremo un po’ tutte le città d’Italia. Con me sul palco ci sarà una band di musicisti professionisti composta da Flavio Zambotto (batteria), Giorgio Galvan (basso), Paolo Carraro (chitarra) e da un tastierista d’eccezione come Filippo Destrieri!
Live?
Nel mio sito www.cinziafontana.it troverete tutti gli aggiornamenti sulla mia attività concertistica! 
Approfitto per dare un abbraccio immenso a tutti e ringraziarvi per avermi dedicato del vostro prezioso tempo!

Nella mediagallery vi proponiamo il videoclip di “Svegliami domani”.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.