Ciprà dirige Servillo senza Maresco

Dopo i cult “Lo zio di Brooklin”, “Totò che visse due volte” e “Il ritorno di Cagliostro” sul grande schermo, e la gloria televisiva di “Cinico Tv”, di cui in questi giorni esce il dvd della prima serie per Cineteca di Bologna, Daniele Ciprì lascia per la prima volta Franco Maresco per dirigere Toni Servillo in “E’ stato il figlio”, scritto con Massimo Gaudioso e tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Alajmo.

Le riprese inizieranno il 9 maggio a Brindisi. Il film è prodotto da Passione Produzioni, con il contributo del MiBac.

“E’ stato il figlio” racconta la storia della famiglia Ciraulo, che vive in povertà nel quartiere Zen di Palermo e che perde la figlia piu’ piccola per un proiettile vagante durante una sparatoria.

 

Oltre a Servillo, nel cast figura anche Alfredo Castro, già protagonista per il cileno Pablo Larrain di “Tony Manero” e “Post Mortem”, in concorso all’ultima Mostra di Venezia.

L’ultimo lavoro di Ciprì da regista, in coppia con Maresco, risale a sette anni fa, col documentario “Come inguaiammo il cinema italiano – La vera storia di Franco e Ciccio”.

 

 

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