Finalmente fuori “Eden” dei Subsonica

L’attesa è stata lunga: si sono fatti attendere per ben tre anni. Tanti ne sono passati dall’ultimo album in studio, cupissimo, intitolato “La glaciazione”. Ma i Subsonica oggi sono tornati, nei negozi e su internet, dopo essersi fatti apprezzare con tre singoli, con “Eden”, il loro sesto album, ancora su etichetta Emi, registrato nei loro nuovi studi di Torino, gli Andromeda Audio Studio, mixato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani e masterizzato a Londra, agli Exchange Studios. Ciò che emerge da questo album, di primo acchito, è la netta inversione di rotta in termini di atmosfere, rispetto al suo predecessore. Messo da parte il nichilismo freddo, i Subs sembrano ritornare alle origini, più scanzonate, meno cliniche, più “sentimentali”, con le virgolette che intendono il senso lato. L’attitudine è più rilassata ma mai banale, nella musica e nei testi. Ma anche questo disco, come tutti i predecessori, va ascoltato attentamente e più di una volta, prima di poterlo definire in modo compiuto.

Intanto, sul sito di perFiducia3, la terza fase del progetto per cortometraggi sostenuto da Intesa Sanpaolo, sono disponibili alcuni estratti video del concerto unplugged che i Subsonica hanno tenuto il 28 febbraio al teatro Franco Parenti di Milano, in una performance che includeva il brano Quando, composto per il Corto Cuore di Clown diretto da Paolo Zucca.

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