FM52 (scarica tutto il pop di Matera)

E’ finalmente disponibile per il download gratuito “FM52”, la compilation interamente dedicata a Matera e alle sue band.
Dopo mesi di gestazione, utili anche a coinvolgere quanti più nomi e artisti possibili, su F052 si apre questa vetrina dedicata agli amici musicisti della città dei Sassi, dove il nostro webmagazine è nato, a talenti che hanno molto da esprimere e che (in alcuni casi sono già riusciti a dimostrarlo) non hanno nulla da invidiare a formazioni che sono riuscite a raggiungere il cosiddetto “mainstream”.
La compilation è un modo per fotografare anche una scena musicale molto variegata (questi sono soltanto i brani delle band che hanno voluto aderire all’iniziativa) in un solo scatto, in un solo momento, come difficilmente negli anni è accaduto, nella speranza che i lettori affezionati (e sono tanti, per fortuna!) del nostro webmagazine, provenienti da più parti d’Italia e, in qualche caso, anche del mondo, possano apprezzare e diffondere questo “verbo”.
Un grazie, quindi, va sia alle band che hanno aderito all’iniziativa sia a chi, coi suoi download, provvederà a divulgare la compilation.
Buon ascolto!

SEGUI QUESTO LINK PER SCARICARE LA COMPILATION

Tracklist:

Distretto K – “Maschera” (dal disco “Non è vero”, 1999)
Judylee – “T.B.C. (To be continued)” (1995)
Le Mani – “Dammi luna, dammi sole” (dall’album “Anno luce”, 2009)
Uno – “Complimenti uomo” (2011)
Hal 9000 – “Come vorrei” (dall’ep “Origini”, 2010)
Paraffin – “Un salto nel passato” (2007)
The Dadaists – “1000 $ bitch” (2011)
Heroscimmia – “La Suite elettromagnetica” (2011)
Vastax – “Solo per sfilo” (dall’album “Se ci fosse la lira sarei ancora tuo marito, 2010)
Lotar 2 – “Cerco un amore” (dall’album “Favole e cicorie”, 2009)
Patchanka Soledada – “Palma, spiaggia and fight” (2011)
Soul vibration“Nei diritti” (dall’album “Soul vibration, 2009)
Vendetta“Baciamo le mani” (dallo street-album “Mafia buona”, 2010)

Note biografiche delle band:

Distretto K: la band nasce nel 1997 dalla fusione di altre due formazioni, i Mantra, orientati verso l’alternative-rock ed il rock-italiano, e gli Assuefazione, di ispirazione più acid-rock, noise, grunge e punk-hardcore. Nel 1998 registrano il loro primo e unico – ad oggi introvabile – cd: “Non è vero”, autoprodotto e contenente sei brani inediti cantati in italiano. Iniziano la loro attività subito con numerosi concerti live in manifestazioni musicali, pub e centri sociali del Sud Italia. Se pure non più attivi come un tempo, da qualche anno i Distretto K si ripresentano, a sorpresa, dal vivo, in diversi club materani.
Line-up:
Gianni Scarangella – voce, chitarre
Giovanni Di Simine – chitarre, cori
Paolo Braia – chitarre, cori
Francesco Montesano – batterie

Judylee: è un gruppo di talentuosi amici uniti da una forte passione musicale per il brit pop e per gli anni 80. La loro fortuna – dicono – “è che il leader canterino sforna brani mitici e sublimi senza alcuno sforzo dando agli altri componenti le giuste mansioni ritmiche e melodiche. Nascono così brani ai limiti della leggenda e così raffinati che gli altri gruppi locali e non svaniscono nel nulla”. Dopo tanti anni di “surgelamento musicale”, poi, si sono riuniti “e l’entusiasmo è rimasto uguale. Consapevoli di essere una delle band del pianeta più bontempona e perditempo, suoniamo con passione e spensieratezza, pur sapendo che se fossimo altrove..”.
Line-up:
Nino Venezia – tradesman – vocals, notes, guitar
Roberto Linzalone – teacher – guitar
Piero Lasalvia – tourist agent – bass, vocals
Peppino Barberio – graphic designer – drums, vocals

Le Mani: sono un fiume, una confluenza musicale che si è compiuta a Roma, ma ad opera esclusiva di Materani, fusione di due esperienze musicali diverse ma apprezzatissime: i No Men’s Code, crossover, e gli Ar.Ca.Dia. . Nel 2004 le idee hanno cominciato a rimbalzare fra di loro, arricchendo la prospettiva sonora, portandola verso un pop indipendente contemporaneo, che non ha rinunciato ai momenti di forza e all’elettricità, sul palco e in studio. Il nome Le Mani nasce per mettere in evidenza un approccio senza rete, di sensibilità pura e semplice nei confronti delle emozioni. Hanno conosciuto il successo con “In fondo”, primo album, e consolidatolo con “Anno luce”, il secondo, nel 2009, rivelando un’attitudine meno pop e più sperimentale, che guarda all’Europa e non solo all’Italia. Si attende, presto, il loro terzo disco.
Line-up:
Luigi Scarangella – voce
Antonio Marcucci – chitarre
Francesco Stoia – basso
Angelo Perna – tastiere, synth, programmazioni
Marco Pisanelli – batteria

Uno: gli Uno sono nati tutti a Matera ma vivono in pianta stabile a Roma ormai da oltre 10 anni. L’idea di metter su un progetto completamente nuovo è di Antonio Marcucci che nel 2008, dopo innumerevoli song elettroniche nate nella solitudine di una piccola stanza di appena sei metri quadri, tra synth e computer, decide di dare una svolta al sound tipicamente elettronico attraverso l’utilizzo di strumenti autentici quali basso, batteria e chitarre, per migliorare soprattutto la resa live. Nel 2009 nascono gli Uno. Il nome Uno sta ad indicare l'”origine” del nuovo sound ma non solo. E’ un concetto filosofico ricorrente nei loro testi. “Uno” significa essere coscienti della propria unicità e della propria solitudine sia nell’estasi che nel dolore estremo. “Uno” è consapevolezza di non poter conoscere veramente nessuno al di fuori di se stessi.
Line-up:
Antonio Marcucci – voce, chitarre, programmazioni
Domenico Ragone – basso
Nico Di Marzio – batteria

Hal 9000: la band è dedita ad un post-metal di matrice statunitense, che risente di influenze rock italiane. Nata sul finire del 2009, dalla sintesi delle esperienze musicali dei singoli componenti, già da tempo attivi sulla scena musicale italiana con progetti pregressi sempre virati verso sonorità elettriche e moderne come le BUONEMANIERE e i NAILFEED, la band ad oggi ha autoprodotto due EP, registrati e mixati presso il “Labsonic studio” di Francesco Altieri, a Matera. Presto sarà pubblicato anche il primo videoclip della band realizzato su un brano estratto da uno dei due EP.
Line-up:
Sergio Palomba – voce
Nicola Santantonio – chitarre
Luigi Roberti – chitarre
Gianni Fossanova – chitarre, programmazioni, cori
Mirko Di Cuia – basso
Roberto Fiorino – batteria

Paraffin: …è dalla voglia di fare musica che nasce il progetto “Paraffin”. Il primo maggio 2003 segna l’esordio dal vivo del gruppo che propone un rock sottile e graffiante. Nel 2005, dopo la composizione di alcuni brani inediti, partecipano a vari concorsi musicali a livello nazionale quali Arezzowave e Music Village e si esibiscono dal vivo anche in occasione di importanti appuntamenti musicali come “Live at Potenza” e “Pollino Music Festival”. Nel 2006 partecipano al concorso Sotterranea, alle finali regionali di Arezzo Wave, al Festival di San Marino e nel 2007 partecipano alle finali dello Smart Festival. Al momento i Paraffin sono impegnati in esibizioni dal vivo e nella composizione di ulteriori brani inediti.
Line-up:
Chiara Epifania – voce
Claudio Bruno – chitarre
Rocco Toscano – basso
Giuseppe Bonora – batteria

The Dadaists: Matera. Nel lontano agosto di una caldissima estate del 2011, un noto musicista materano già all’opera con numerosi progetti di avanguardie sonore (Leo Centola) incontra un vecchio amico di sigle radiofoniche alternative appena sceso da Milano (Enrico Spera). Uniti dalla passione per l’improvvisazione sonora senza troppi fronzoli, coinvolgono nelle proprie aberrazioni due altri vecchi amici, un giovane talentuoso chitarrista ribelle (Giuseppe Zuccaro) e un bassista militante nonché musicista eclettico (Emanuele Scarciolla). Nasce il progetto “The Dadaists”. Pur se la matrice musicale predominante rimane fondamentalmente rock, ciascuno dei membri del gruppo esprime liberamente i propri gusti musicali, dal punk alla new wave, dal dark al metal, dal  grunge all’elettronica. The Dadaists (palese richiamo alla nota corrente artistica dei primi del ‘900) non hanno grosse pretese di natura tecnica o perfezione sonora. Unico scopo: lasciare che la libera espressione sfoghi la sua naturale ragion d’essere, anche se con evidenti richiami ad immagini e suoni iconici contemporanei. In fin dei conti siamo tutti figli di una grandissima…contemporaneità!
Line-up:
Enrico Spera – voce
Leo Centola – chitarre, programmazioni
Giuseppe Zuccaro – chitarre
Emanuele Scarciolla – basso

Heroscimmia: sono Antonio Andrisani e Peppino de Florio. In azione dallo Spazio 1999, stanno per pubblicare il loro quinto album.   Gli Heroscimmia sono la Divina Commedia, o meglio sarebbe dire il Decamerone del pop. Si ha sempre l’impressione di accedere ad un immenso discount del pop contemporaneo dove su ogni scaffale sono riposte le alternative all’immobilismo dei prodotti surgelati andati a male ancor prima di spingere il tasto play.
Line-up:
Antonio Andrisani – testi, voce e produzione
Giuseppe De Florio – musiche e tutti gli strumenti

Vastax: nascono nel 1982 e si sciolgono nel 1997. Nel 2010 tornano insieme e tuttora sono attivi.
Line-up:
Franco Campagna (Matera 1965) – testi e voce
Pino Oliva (Matera 1965) – musiche, chitarre e basso elettrico
Niccolò De Ruggieri (Matera 1963) – musiche, chitarre, programmazione, tastiere e pastiere amalfitane

Lotar 2: “Quando la realtà diventa soffocante… è quello il momento in cui si sente più il bisogno di stigmatizzarla ridendoci su” (Nicola Pice).
Line-up:
Franco Campagna – testi e voce
Leonardo Centola – musica e programmazione

Patchanka soledada:  insieme dal 2001…Tra mille peripezie…Tra suoni, palchi, liti, birra, sigarette, lotte, desideri, sogni, cd, sabbia e spiaggie, viaggi e rabbia, gelosie, amori e tutto quello che rappresentano otto anni insieme…Un groove sempre più maturo..Occasioni sempre più significative..I primi produttori, i primi inganni, le prime illusioni…Le autoproduzioni, l’automanagement, l’autobooking.. Poi qualcosa cambia, si ingrana la marcia, si spinge il motore… Ma se non c’è la benzina è difficile andare… E anche se si sta fermi non si sta fermi… Si pensa, si suona, si compone… E di nuovo finalmente in studio… E tanti amici che ci seguono! Ogni concerto è davvero una festa dell’anima..:Energia che travalica qualsiasi possibilità! Inutile scrivere di concorsi persi, di concorsi vinti, di festival, di live, pub, discoteche, di dance hall improvvisate e del teatro Ariston… Chi ci conosce ha ascoltato il nostro mood…Chi non ci conosce ancora lo potrà ascoltare… Vi serve qualcos’altro.. Scriveteci e vi invieremo cd e materiale promo..Oppure una ricerca su google! Un abbraccio soprattutto a chi “Vive per la musica!”
Ebbene sì: “…senza la musica il mondo sarebbe stato un errore…” (Friedrich Wilhelm Nietzsche)

Line-up:
Pedro – voce
Mr. Tata – chitarre
Gianni Buono – basso
Roberto Chietera – percussioni
Frank LabSonic – tastiere
Niko Riddim – batteria
Donato Fogliano – sax
Michele Lovito – tromba

Soul vibration: spinti dalla passione per la reggae music, i “ Soul vibration” si riuniscono per la prima volta nel 2006. “Wailing Soul” è il nome originario della band, che si ribattezza con l’attuale nome in seguito al  cambiamento di alcuni componenti del gruppo. Tra il 2006 e il 2007 cominciano ad esibirsi in varie occasioni a Matera e nei dintorni, presentandosi inizialmente come cover Band del profeta nero, Robert Nesta Marley. Ma è nel 2008 che il gruppo inizia a comporre brani inediti seguendo la scia della roots reggae music. Di lì a breve il loro traguardo più significativo è rappresentato dalla produzione del loro primo album con quattro brani inediti ed una versione. Le melodie delle canzoni rievocano tempi lontani e sono legate alle radici di questo genere musicale. I testi delle loro canzoni lasciano messaggi talvolta spontanei e diretti, talvolta intrisi di profonda riflessione sulle questioni dell’umanità.
Line-up:
Nicola Volpe – voce
Verdiana Rondinone – seconda voce, cori
Pasquale Nicoletti – batteria
Michele Martulli – basso
Gianfranco Di Pede – tastiere
Roberto Di Lecce – chitarre
Martino Tuzio – percussioni
Vanny Barbaro – percussioni

Vendetta a.k.a. Totò Riima: all’anagrafe Davide Volpe ma per la sua penna è Vendetta a.k.a. Totò Riima. Di padre lucano e madre sarda, nasce a Matera nel quartiere San Giacomo tra calci al pallone e calci, tra signore che gridano dal balcone in cerca del figlio che si fa una canna nel porticato, tra Bullit, Fifty top, Califfoni e Fiat Uno Turbo con le tendine di Bob Marley e adesivi di Vasco Rossi. Un’infanzia tranquilla. A 14 anni inizia ad acquistare i primi cd hip-hop, soprattutto italiani, resta affascinato dall’arte del djing e dell’mcing, registra puntate radio sulle cassette, video sui pochi canali che spingono black music ed inizia a scrivere le prime rime dimostrando da subito una tendenza verso lo stile West Coast.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.