Format

La Parlophone pubblica “Format” raccolta di b sides e bonus tracks dei Pet Shop Boys. Il doppio cd raccoglie canzoni del periodo 1996 – 2009 per un totale di 38 brani. Come sempre in queste circostanze c’è molta roba superflua ma non mancano alcune gemme, fatalmente relegate sui lati B. Sono trascorsi tanti anni da quando il duo inglese conquistò il mercato internazionale con languide e ballabili canzoni elettroniche, ma, a dispetto di un innegabile calo delle vendite, i commessi del negozio di animali sono ormai una istituzione. Sono tra i pochi a continuare a scrivere album ispirati e di grande pregio, in particolare, l’ultimo, dal sintetico titolo (non solo) “Yes” del 2010. Un disco particolarmente fresco e felice, tanto da guadagnare l’ennesima candidatura al Grammy Award nella categoria “Best Dance Album”. Cosa non da tutti, anzi per pochissimi, dopo quasi 30 anni di carriera.

Il loro curriculum è costellato di premi, hits, progetti paralleli (colonne sonore per film e opere teatrali), collaborazioni importanti (Johnny Marr, New Order, Elton John, Liza Minnelly, Dusty Springfield) e remix per chiunque (da Madonna ai Blur).

Davvero complesso riassumere la poliedrica e prolifica produzione di Neil Tennant e del taciturno Chris Lowe (l’uomo dai 1000 cappelli). Ci basti sapere che è ben lungi dall’esaurirsi. Dopo questo doppio cd antologico infatti seguirà il nuovo album di inediti.

Lungi dall’essere la band che qualcuno in Italia potrebbe ancora etichettare come “quelli di Paninaro”, i Pet Shop Boys si riconfermano come una delle realtà più importanti del panorama musicale. Il loro sound inconfondibile, romantico, spesso barocco (a volte indigesto), ha influenzato enormemente chiunque si sia cimentato con il pop elettronico dalle ambizioni commerciali dagli anni ’80 ad oggi. La voce di Tennant, flebile e nasale è l’ulteriore marchio di fabbrica. Non trascurabile, inoltre, il loro impatto nell’ambito della cultura gay. Tra le spensierate note delle loro canzoni ballabili spesso trovano spazio importanti testi che affrontano gioie, disagi e istanze legate alla sessualità.

Per concludere, una nota sulla cura che la band ha sempre riservato al proprio look, a ogni video prodotto e alla grafica, che da sempre, contraddistingue le loro sortite discografiche, spesso racchiuse in veri capolavori di packaging. Tutti esempi impeccabili che confermano il gusto e la passione di questo immarcescibile duo britannico.

Parafrasando una loro celebra canzone “sarebbe un peccato” trascurare l’uscita di “Format”. A proposito, esce ufficialmente oggi, 6 febbraio 2012.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.