I 30 anni di Sven Vath anche al Sud-Italia

 

Erano gli anni 90 gli anni del Dorian Gray di Francoforte, il periodo new romantics dei costumi freaky e lui, in poco tempo, diventa l’uomo sacro della techno: il suo nome è

Sven Vath, creatore del Cocoon club, meta religiosa per i clubber di tutto il mondo, che sabato 23 aprile sarà nuovamente in consolle a Castellaneta Marina (Taranto), al Cromie, dopo che l’estate scorsa aveva intrattenuto con un set travolgente, per una notte intera e fino al mattino, il pubblico del Clorophilla. I dj-set interminabili, infatti, sono l’elemento distintivo di Sven Vath che da oltre 30 anni porta in giro, dalla Germania fino all’Australia, il suo sound inconfondibile, pieno di energia e affiancato da una personalità eclettica piena di carisma.

Un set di Sven muove clubber da ogni dove; è un vero e proprio concerto, simbolo oramai lampante di una cultura che fonda le sue radici nelle dance-floor fin dall’inizio degli anni 80.

La sua figura, oggi, è assimilabile a quella di un Michael Jackson dell’elettronica, figlio della musica per spiriti liberi: la techno.

Quella a Castellaneta è l’unica data al Sud-Italia, mentre al Nord suonerà il 23 aprile a Milano (Magazzini generali) e il 25 a Jesolo (Il muretto).

Nella mediagallery vi linkiamo un video dell’esibizione di Sven Vath al Love Park 2010.

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