I am happy

 

“Playback” (1989) degli italiani Soerba è uno dei dischi che ho ascoltato più volte e sui quali ritorno ancora volentieri. Fenomeno questo molto raro, a causa della mole di musica che si accumula giorno per giorno sullo scaffale, direbbe un vero recensore. Grazie al cielo, non sono qui per questo. Riprendo “Playback” perché è ancora molto bello ed attuale oltre che per motivi sentimentali e personali a cui spesso la musica, come un’edera, attecchisce. Il disco è una collezione di gemme techno-pop e fu prodotto da Morgan, che all’epoca non era il turbolento personaggio pubblico di oggi. Certo, oggi come allora, rimane un grande musicista e sensibile produttore, ma piuttosto incerto nella composizione delle canzoni. Mi attirerò, adesso, gli strali di molti di voi ma è quello che penso.

Luca Urbani, invece, cantante e compositore dei Soerba è uno dei più ispirati e sofisticati autori della musica pop italiana ed il suo talento va maggiormente considerato. Anche se in Italia, probabilmente, la mancanza di larga popolarità potrebbe essere quasi una medaglia al valore, visti i mostri che la musica di successo ci propone o impone. Ma torniamo ai Soerba, che, devo precisare, erano un duo, composto da Urbani e Gabriele D’Amora. Il loro disco di esordio, “Playback” appunto, è una raccolta di perle pop elettroniche (12) che si caratterizzano oltre che per le melodie irresistibili soprattutto, a mio avviso, per i testi dello stesso Urbani. Racconti sonori molto ricercati che offrono, mai banalmente e con grande ironia, scorci esistenziali di grande profondità. Parafrasando il testo di una di queste canzoni “una buona sintesi rendere con poche parole a fare continue similitudini ci si commuove”.

Luca Urbani, dimostra, con questo disco (continuerà a farlo) di essere un vero poeta cibernetico e qualcuno all’epoca sembra anche accorgersene. Non dimentichiamo che la canzone “I am happy” contenuta nell’album, riscuote un certo successo radiofonico e li porta anche sul palcoscenico della kermesse popolare Festivalbar e addirittura ad un Telegatto. Questa fase di esposizione culminerà, e si concluderà, con la partecipazione al Festival di Sanremo, l’anno successivo con la canzone “Noi non ci capiamo”. Un titolo, direi programmatico.

La carriera di Luca Urbani continua e il sottoscritto la continua a seguire con grande interesse ma questa è un’altra storia. “Playback”, disco d’esordio dei Soerba, rimane uno dei rari e fulgidi esempi di musica pop intelligente del panorama nostrano e, a mio modesto avviso, merita un posto di rilievo.
Mi sorprese e mi dissetò come una pozza d’acqua in un deserto e ringraziando il cielo non fu un miraggio.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.