I Calibro 35 in Said

Sono tornati i Calibro 35. La banda a mano armata composta da Massimo Martellotta, Luca Cavina, Enrico Gabrielli, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva si è nascosta per tre giorni negli storici studi romani del *Forum Music Village – fondati da Morricone, Bacalov, Piero Piccioni e Armando

Trovajoli – questa volta per vestire di suoni “SAID” dei Drop Brothers, un pulp di produzione italo-spagnola tutto mafia e violenza. I Calibro
hanno registrato in diretta la colonna sonora di SAID mentre la pellicola scorreva sullo schermo, esattamente come facevano le orchestre per il cinema italiano anni ’60 e ’70.? Nasce così questo nuovo album di Calibro, prodotto da Marco Patrignani e Carlo Pontesilli, che verrà pubblicato dalla collaborazione delle etichette Roadhouse e DGP Entertainment, in digitale il 19 aprile e in vinile il 20 aprile in occasione del Record Store Day 2013. L’operazione è completata dalla possibilità di vedere il film in streaming su YT a partire dal 19 aprile.
Ritroviamo quindi i nostri impegnati con una sfida in perfetta linea evolutiva con la loro carriera, un passaggio forse obbligato per chi dalle colonne sonore ha attinto tale esplicita fonte di ispirazione, in una dimensione dove il fondante lavoro di composizione di Martellotta e
l’improvvisazione collettiva si completano, dato che la band ha suonato tutto il disco dal vivo in studio guardando le immagini del lungometraggio stesso. E ancora una volta Calibro gioca a mischiare i generi mantenendo un’innata coerenza stilistica, supportata da una confidenza tecnica ormai riconosciuta a livello internazionale. Il funk dei Calibro passa dalla densità di “Notte di violenza” alla rarefazione orchestrale di “Tensione”, creando dinoccolati ritratti in musica come in “Tema del Rosso”, modellando atmosfere surf in “Prologo”, sexy-avvolgenti in “Erotismo”, giocando a remixare con fare hip-hop “Sbirri”, sottolineando grandi
tramonti col sole che arde la terra in “Città al plasma”. Miles Davis diceva che le ritmiche funk seguono i passi di un pugile sul ring e che il funk e il pugilato sono roba da negri e così i pugni in faccia di “Rissa” portano dritti al knock-out, “Said” ha l’andamento sfacciato e sicuro del
protagonista del film, il nero Kassim aka Said, braccio destro di un boss della mafia italiana, il “Tema di Blue” ha la sensualità e la dolcezza di una ragazza bellissima, dal corpo perfetto e gli occhi grandi pieni d’amore, che fa la puttana in strada. Come un abito cucito dal sarto di fiducia, il commento musicale dei Calibro 35 veste i protagonisti, accompagnandoli nei loro grandi contrasti, e come carta da parati scelta dal miglior interior design riempie i luoghi della sua presenza.
“Said” è sinestesia pura, crea gli spazi, li dipinge, li arreda, da forma ai night-club fumosi di un non-luogo che potrebbe essere tanto un casinò
americano, quanto una bettola per giocatori d’azzardo in Italia, ma partorisce anche i personaggi, gli dona un volto e una storia personale, come in quel “Don Vito”, ritratto in canzone napoletana dei Calibro 35 interpretata da Francesco Forni. “Said” prende gli stilemi della musica per film (e non solo) e li distende, li mescola, li contrae, decide di che colore è l’auto di un ubriacone irlandese, l’interno di una limousine, che odore c’è nella cava dove disfarsi di un cadavere o in una stanza d’albergo piena di sangue. La stessa celesta usata da Morricone ci sorprende in “Risoluzione” e sui titoli di coda il beat italiano degli anni ’60 incontra la mala, con l’ospite Manuel Agnelli alla voce in “Ragazzo di strada”, lettura in chiave Calibro del classico de I Corvi. Da parte sua “SAID”, il film, vivrà online e gratuitamente su YT: un prodotto in pellicola super 35mm, sviluppo e stampa in Technicolor, un vero film di 90 minuti, una celebrazione contemporanea e di alto livello dei B-movie degli anni ’60 e ’70 – e delle loro grandi colonne sonore – riscoperti dal grande pubblico in questi ultimi anni grazie agli omaggi resi su scala globale da Quentin Tarantino. Da venerdì 19 aprile il film sarà in streaming gratuito su YT e la colonna sonora sarà in vendita negli e-store, mentre il vinile sarà nei negozi dal giorno dopo. La versione in vinile è curata da Tannen Records con distribuzione nazionale
di Audioglobe.
Calibro 35
Massimo Martellotta – chitarre
Enrico Gabrielli – pianoforte e tastiere
Luca Cavina – chitarra basso
Fabio Rondanini – batteria e percussioni
Tommaso Colliva – suoni e ricerche musicali
Ospiti
Manuel Agnelli – voce in “Ragazzo di Strada”
Francesco Forni – voce in “Don Vito”
dj Aladyn – scratches in “Sbirri! (Remix)”
Rodrigo D’Erasmo – violino in “Tensione”
Marco Olivi – beat in “Sbirri! (Remix)”
Luciano Macchia – trombone
Raffaele Kohler – tromba
Domenico Mamone – sax baritono

Author

<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>