I cofanettoni

 

Diciamo la verità, definirli cofanetti, è riduttivo. Piuttosto sono dei “cofanettoni”. Si avvicina il Natale e credo sia anche per questo che le etichette discografiche stiano sfornando questi cofanetti monumentali. Visti i prezzi, sono regali impegnativi, forse più da matrimonio che da albero di Natale, ma, a parte le strenne delle occasioni festive, questi box celebrativi sono obbligatori per un vero fan. Ribadisco, fan benestanti o disponibili ad accendere mutui.

In un’epoca in cui la musica è diventata immateriale e gratuita, le case discografiche sembrano sfidarci a riconsiderare il nostro rapporto con l’oggetto disco. Per convincerci e sedurci, realizzano dei veri capolavori di packaging che, ancor più della musica che contengono, dovrebbero eccitare il nostro rapporto feticistico con la musica, ormai smarrito da tempo.

In queste edizioni, “definitive” (più o meno autorizzate dagli artisti stessi) e rimasterizzate, c’è tutto, dai dischi in vinile alla versione in cd, da prestigiosi libri fotografici a materiale pubblicitario, da fotografie inedite a manoscritti degli autori. Spesso, purtroppo, scarseggia materiale audio inedito che per molti sarebbe un concreto incentivo all’acquisto.

Ma, a parte questo dettaglio, come può un seguace degli Who resistere al “Director’s cut super deluxe limited edition box “ di Quadrophenia o un “Pinkfloydiano” (concedeteci la licenza) trascurare le “Experience edition” di Wish you were here o di The wall?

Per una volta, Internet non potrà risolvere il problema. Il cofanetto non si scarica! Questo Natale, decidete, panettoni o cofanettoni?

 

Nella media gallery, alcune immagini di questi, oggettivamente splendidi, cofanetti. Uno su tutti quello degli U2 concepito per “Achtung baby” un vero pezzo di Design. Tra le altre immagini anche quella delle sessions di Smile, il leggendario disco fantasma dei Beach Boys, che viene finalmente sviscerato in ogni suo aspetto. 

Author

<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>