Il cane è scemo

 

Si dice che il cane sia un animale molto intelligente. Io invece sostengo che sia profondamente stupido. Passa una vita a dormire, frantumare ossa e soprattutto ad amare incondizionatamente ed in modo acritico il proprio padrone. Faccio un esempio, se sei un serial killer e stai facendo a pezzi una ragazza con una sega elettrica, il tuo cane, stai pur certo, seguirà tutta la scena scodinzolando e guardandoti con gli occhi dell’amore. Il miglior amico dell’uomo? Direi, il miglior complice dell’uomo!

Con quanta soddisfazione, i sostenitori del suo raziocinio, lanciano il famigerato bastone che l’animale, prontamente recupera e restituisce al mittente. Anche per 100 volte di seguito. Dico io, se il cane fosse tanto intelligente, il bastone, dopo il nono/decimo lancio, al padrone, come minimo, dovrebbe infilarglielo nel culo.

Qualcuno poi si accorge che non sono poi tanto arguti e li molla in autostrada a ferragosto. E quelli, finalmente liberi, che fanno? Invece di fare l’autostop e farsi portare, non so, a Santo Domingo, cercano disperatamente la strada del ritorno. La famosa sindrome di Lassie. Immaginate l’ex padrone quando se lo ritrova davanti, magari dopo un mese, macilento, sporco ma ancora scodinzolante. Escludo che possa pensare del figliol prodigo “Quanto è intelligente”. Piuttosto “Ma questo è proprio scemo!”.

“No, non fare vedere che hai paura, perché se no, è peggio!” Quante volte avrete sentito queste parole? Solitamente utilizzate per tranquillizzare chi si imbatte in un cane dall’aspetto minaccioso. Adesso, vi esorto a riflettere, vi sembra normale? Se il cane fosse intelligente, accorgendosi del vostro timore, dovrebbe assumere un atteggiamento mansueto. Invece, si incazza.

Qualcuno può dire: “E il commissario Rex?”. Effettivamente, un cane che scopre e sventa diabolici complotti, potrebbe essere la prova inconfutabile di uno spiccato acume. Ma Rex. rispondo io, è un cane attore. L’unico attore che lavora nel mondo del cinema accontentandosi di barattoli di Ciappi come compenso per la prestazione. Mentre il padrone intasca la grana. Provate ad andare da Toni Servillo a proporgli come corrispettivo per un film qualche scatola di prodotti Findus e vedete dove vi manda a fare…le vacanze. Rex, invece no. Vi sembra un genio?

Non credo che la nazionalità sia una corretta discriminante al fine della mia teoria ma certamente i cani sovietici sono particolarmente scemi. Prendiamo Laika. La spediscono nello spazio nel 1957 e quella non riesce neanche a pilotare lo Sputnik.

Walt Disney, che di animali se ne intendeva, lo aveva intuito da tempi non sospetti. Provate a farvi una passeggiata nelle due metropoli più importanti del suo immaginario antropomorfo: Topolinia e Paperopoli. Tra topi, mucche, anatre, scoiattoli, uccelli, conigli e paperi, indovinate il più cretino chi è? Ve lo dico io: Pippo! Un cane.

“Guarda gli occhi, non sembrano quelli di una persona?” La suggestiva frase con la quale spesso si descrive l’espressività del miglior amico dell’uomo. Non esageriamo. Il cane sarà pure scemo, ma non sarà mai una bestia come noi umani, capaci di seviziarlo e vivisezionarlo per cercare di curare le nostre malattie. Non scherziamo. L’intelligenza è una prerogativa degli esseri, comunemente detti, umani.

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<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>