Il triangolo, si

In Italia, nessuno conosce Jacno (Denis Quillard), salvo rare eccezioni, ed è anche normale. Il cantautore francese, scomparso prematuramente pochi mesi fa, non è mai “sbarcato” nel nostro Paese. Una sua canzone, l’infantile, quanto irresistibile ballata elettronica “Amoreux Solitaire” ha goduto di un enorme successo anche da noi, ma la interpretava la “lolitesca” Lio. Anche in Francia, dopo i successi degli anni ’80, Jacno è stato un po’ trascurato, ma oggi, dopo la sua dipartita, i riflettori si sono nuovamente concentrarti sulla sua figura.

Ovviamente rispetto a quelli della Winehouse, i proiettori sul francese, sono candele.

Comunque, si susseguono iniziative intorno al musicista parigino. Dischi tributo da parte dell’intelligenza musicale francese (1) e soprattutto ristampe della sua discografia. Dai primi dischi pop-punk con gli Stinky Toys a quelli tecno-pop in duo con la bellissima Elli Medeiros che determinano l’apice del fugace successo commerciale dell’artista.

Tra i due periodi si colloca “Jacno” disco omonimo del 1979 che prelude la svolta elettronica degli anni ’80. Il disco, forse il più affascinante della sua carriera, trae ispirazione da “Low” di David Bowie. L’influenza di questo disco “berlinese” è ipertrofica e da quel momento ogni nazione del mondo ha avuto il proprio David Bowie. Da noi si chiama Garbo. Ma, torniamo a quello francese.

Basta guardare la copertina del suo esordio da solista per pensare al rivoluzionario disco del Duca bianco, ma è nella musica, quindi, nella sostanza, che “Jacno” riserva una sorprendente personalità. I brani più significativi hanno come titolo i nomi di figure geometriche: “Rectangle” “Triangle” e “Cercle”. Ma la geometria non si ferma qui. Le tracce sono gioielli di elettronica metronomica che sfiorano l’astrazione pura. Figlie più dei Kraftwerk che di Bowie (d’altronde è la band dei “robots” tedeschi che ha ispirato la svolta elettronica del camaleontico inglese).

Le canzoni di Jacno, quasi musica per un’infanzia cibernetica, sono un esempio di equilibrio tra intransigenza compositiva e capacità di creare melodie accattivanti. Non è un caso che “Rectangle” sia stata un grande successo e sia stata anche utilizzata dalla Nesquick per uno spot pubblicitario proprio in virtù della sua attraente melodia. Sorvoliamo invece sulla cover del brano realizzata dal disc jockey italiano Gigi D’Agostino.

“Jacno” è composto da soli 6 brani ed è uno dei dischi più visionari ed intriganti del pop elettronico di ogni tempo. Oggi viene ristampato per la gioia di quanti non hanno avuto il privilegio di acquistare una copia in vinile. Il cantautore ha poi scritto altre pagine interessanti del pop francese, ma se fossi in voi, per iniziare la sua conoscenza, non perderei queste lezioni di geometria.

 

(1) Il cd, appena uscito, si chiama “Jacno Future”. Tra i tanti artisti che reinterpretano le sue canzoni: Dominique A, Etienne Daho, Miossec, Benjamin Biolay, Katerine e Brigitte Fontaine. 

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