Kennedy deve morire

 

John F. Kennedy non è stato assassinato a Dallas. L’attentato fallito ha però determinato per una serie di concatenazioni la fine del mondo a causa di una esplosione nucleare. E’ quindi assolutamente necessario ripristinare lo status quo. Tornare indietro nel tempo e effettuare una “correzione”. Non sventare l’attentato al Presidente. Questa, la scomoda missione della Umbrella Academy nella loro seconda mini serie pubblicata in Italia da Magic Press.

Gerard Way è il leader della popolare rock band My chemical romance ma anche l’autore di questa serie a fumetti per la quale ha vinto i due più prestigiosi premi del settore, l’Eisner Award e l’Harvey. Alla faccia della poliedricità.

La giovane rockstar dimostra, ancor più in questa seconda prova, di sapersi destreggiare nel fumetto con una personalità da veterano. Crea trame avvincenti e personaggi originali e interpreta a suo modo la mitologia americana.

Ad accompagnarlo nell’impresa il fido Gerard Ba ( anche lui vincitore dell’Eisner). I disegni del brasiliano, ricchi di riferimenti e citazioni, tra realismo e caricatura, sono perfetti per raccontare le gesta di questo gruppo disfunzionale di ex bambini prodigio.

“Dallas”, Titolo inequivocabile, salvo pensare alla serie tv, è una lettura consigliata anche a chi non sopporti le canzoni dei My chemical romance.

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<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>