Kubrick e il porno

Dopo l’exploit di “Boris”, un’altra serie tv italiana mira ad un effetto dirompente tra gli appassionati.

Se le vicende della prima, però, ebbero immediata ribalta satellitare grazie alla vetrina Fox, questa nuova avventura produttiva inizia da un percorso più arduo: parte dal web per tentare di approdare poi alla tv.

Stiamo parlando di “Kubrick – una storia porno” che, a partire da settembre, racconterà le peripezie di tre ragazzi che, partiti con l’idea di cimentarsi nel cinema d’autore, finiscono per girare film porno nel garage di casa per sbarcare il lunario e, soprattutto, pagare gli affitti in scadenza.

Ecco, insomma, svelato l’arcato su cosa c’entri Kubrick col porno: il primo rappresenta l’ambizione dei tre, il secondo il risultato.

Al momento, sul serial, che gli stessi autori definiscono a metà tra “Boris”, “Scrubs” e “American pie”, non esistono comunicati ufficiali, ma sulla rete è già partito il tam-tam “social” e “viral”. A settembre, insieme ai comunicati e ad una strategia di marketing convenzionale, verrà diffusa la puntata pilota, in cinque parti, come se si trattasse di una sorta di prima stagione, su YouTube.

E già questo, va detto, non è stato facile: YouTube, infatti, ha accettato a fatica la partnership con “Kubrick”, riservandosi di decidere di puntata in puntata se i contenuti della nostra serie non sono troppo scabrosi.

Per loro – dicono gli autori – “scabroso” è in effetti anche soltanto il logo della serie, un’immagine stilizzata di una posizione del Kamasutra.

Che sia marketing anche questo? Di certo la curiosità sta montando…ehm…salendo a poco a poco.

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<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>