La terra della speranza

 

E’ ufficiale: The Land of Hope, nuovo film di Sion Sono, è entrato in fase di post-produzione. Lo riporta il sito Picturesdept.com che, tramite la Dongyu club (casa di produzione dello stesso Sono), ha pubblicato in rete un poster promozionale che diffonde la notizia. Il dramma, come annunciato nei mesi scorsi, sarà ambientato nel Giappone immediatamente prossimo al devastante tsunami, con conseguente disastro nucleare, avvenuto l’11 marzo dello scorso anno. Protagonista della pellicola la famiglia Ono che, a seguito della catastrofe, si vedrà costretta ad abbandonare la propria casa e il proprio villaggio verso un futuro ignoto e indefinito contro il parere di Yoichi, il capofamiglia, profondamente legato alle sue origini.
Da molto tempo, subito dopo il terremoto che ha colpito il suo Paese, il regista Sion Sono aveva manifestato l’intenzione di voler realizzare un film direttamente legato alle vicende dell’11 marzo, unendo la storia della famiglia Ono alla realtà della catastrofe. *“L’incidente di Fukushima non solo ha portato radiazioni nucleari, ma anche evidenziato varie altre cose, come la differenza e il rapporto fra città e campagna o il problema delle concessioni, ad esempio. Inoltre, nell’attuale movimento anti-nucleare sono concentrate varie problematiche, quella politica, quella sociale, quella sull’educazione, insomma tutte le “cose sporche” sono venute fuori. […] Dopo Himizu sto pensando di fare un film su Fukushima, una cosa che fino a ora era impensabile per me
Già lo splendido Himizu, solo parzialmente legato alle vicende post-Fukushima, metteva in evidenza una comunità allo sbando e senza appigli per il futuro, totalmente abbandonata a sé stessa. E’ logico ipotizzare che con “The Land of Hope”, Sono, che è anche autore della sceneggiatura, voglia esprimere una profonda critica nei confronti delle istituzioni giapponesi e dell’energia nucleare come unica fonte di energia utile per il progresso del suo Paese, unendo così le istanze sociali al tema della famiglia, vero e proprio leitmotiv da sempre presente nel suo cinema. Nel cast molti volti noti appartenenti alla sua factory, tra cui i protagonisti di Cold Fish DenDen e Megumi Kagurazaka. Date le circostanze, non è esclusa un’eventuale partecipazione all’imminente Festival di Cannes che, ricordiamo, si terrà dal 16 al 27 maggio.

 
*Lo stralcio dell’intervista riportata in questo articolo e rilasciata da Sion Sono a Matteo Boscarol, è presente sul libro “Il signore del Caos – Il cinema di Sono Sion”, a cura di Dario Tomasi e Franco Picollo.

La foto dell’articolo è di Himizu.

 

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