Le “Voci” dei Bassmati

L’incipit del brano ricorda vagamente il primo Aphex Twin, perlomeno quello più estremo, tant’è che il video risente, sempre nei primi secondi, di un’analogia latente con il clip di “Come to daddy”, successo del musicista irlandese; la ricetta, poi, si completa con un po’ di genuina rabbia suburbana e un suono a metà tra l’elettronica underground, il punk-core e il rap.

Il risultato è Bassmati, una nuova band romana, che con “Voci” pubblica il primo singolo, accompagnato dall’omonimo clip in visione (girato interamente nei sotterranei del centro sociale Forte Prenestino di Roma, ndr), fortemente voluta da dj Intiman produttore e performer della scena electro capitolina già dietro la consolle di Piotta, assieme ad Atomik Tags, produttore internazionale drum’n’bass, uniti alla band punk rock Green Mary.

Musica cruda, d’impatto, senza mezze misure, scagliata con la violenza d’un gancio.

 

 

 

 

Un beat elettronico traccia lo scheletro della composizione su cui poggiano chitarre distorte e voci effettate. Atmosfere estreme e cupe su una ritmica serrata, dove basso e batteria si rincorrono in loop ipnotici. Beat e parti suonate si integrano creando un sound corposo e diretto, con atmosfere cupe e cinematografiche.

Il sentore è che a breve faranno molto parlare di loro, ascoltare/vedere per credere.

 

Author

<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>