MACARONI

 

Non è una nuova marca di pasta ma il nuovo album di Bobby Conn. Il geniale folletto americano dagli occhi stralunati ritorna su Fire records con un disco da non perdere. Solito minestrone di pop, glam rock, funky, elettronica e progressive, farcito da testi sempre intelligenti. Non conosciuto quanto meriterebbe Bobby Conn in una delle canzoni più felici dell’album “Underground Vktim” delinea con ironia e lucidità il suo percorso musicale simile a quello di tanti altri talenti relegati nel sottobosco musicale. In un album ispirato dalla velocità e superficialità della società americana, a dispetto di atmosfere a volte da vaudeville, non mancano accuse al governo e alla sua polizia militare.

“Macaroni” ha la follia e l’anticonformismo di un disco di Frank Zappa e allo stesso tempo sembra un museo della storia della musica popolare. C’è davvero quasi tutto in soli 30 minuti. Dai Bee Gees a Meat Loaf. Non perdete altro tempo con gli Scissor sisters e procuratevi Macaroni. L’acqua sta bollendo.

 

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