@mauriziocattelan in Instagram è un successo

Più di 48,2k follower in Instagram, in continua crescita e una sola foto.
Si chiama ‘The Single post Instagram’ ed è il sottotitolo dell’account di uno degli artisti italiani più quotati nel mercato dell’arte contemporanea internazionale.
Parliamo del geniale e provocatorio, Maurizio Cattelan (@mauriziocattelan in IG), che pubblica una foto per sole 24 ore per poi cancellarla e sostituirla con una nuova.

Maurizio Cattelan è Social

Secondo una dichiarazione di Marian Goodman, la galleria di Manhattan, New York di riferimento dell’artista, è lo stesso Cattelan a gestire l’account…
Anche lui come molti artisti hanno deciso di servirsi di Instagram, uno dei social media più utilizzato al mondo (800 Milioni Utenti Attivi – aprile 2017) come bacheca di lavoro o meglio artwork virtuale e, nel suo caso, dal portfolio singolo e quotidiano.
Cattelan, infatti, utilizza il suo profilo come opera d’arte, creando un alto coinvolgimento di pubblico che, incuriosito, cerca di non perdersi l’immagine del giorno successivo.

L’account @mauriziocattelan

È una furba maniera per non lasciare tracce sulla rete? Parliamo di strategia artistica? O di puro divertissement dell’artista nei confronti di questi social network?
Anche perché si sa, Instagram vive di condivisioni di immagini e allora perché cancellarne l’archivio?
Sarebbe divertente fare un’analisi in modalità “critico d’arte” piena di voli pindarici, polemiche o elogi. Personalmente trovo l’idea molto originale e anzi credo che Cattelan abbia mirato a segno sul principio del ‘Mi piace’ o del ‘Follow me’, perchè con questo suo mood del comparire con una fotografia per un giorno soltanto e poi scomparire, punta dritto sull’attenzione mnemonica e sull’aspettativa.
Valori che per un social network sono le basi per suscitare interesse e acquisire reputazione, sempre on line. Mentre per la sfera artistica sono sinonimo di successo, perché generano riconoscibilità e quindi apprezzamento al genere o allo stile dell’artista, che mantiene uno sguardo attendo verso un mercato in continuo divenire ed avido di novità.

L’arte alla Cattelan

Le sue opere d’arte sono apprezzate in tutto il mondo, non a caso è uno dei più importanti artisti italiani in attività, e sono cariche di emotività capaci di provocare curiosità e scandalo in un’epoca ormai abituata a vedere e ad avere tutto alla portata di un clic.
L’ironia probabilmente è la componente jolly dell’arte di Cattelan, ma è la beffa a rappresentare la sua massima forza. Ricordo per esempio l’intervista a Flash Art nel 1998 in cui aveva risposto con frasi di altri artisti o nel 2001 per un’intervista video ad una televisione svedese, in cui nelle sue vesti si era presentato Massimiliano Gioni, all’epoca giovane curatore e critico d’arte, oggi Direttore del New Museum di New York …

E l’arte di Cattelan impazza sui Social

Tra le recenti provocazioni, c’è anche il bagno d’oro al Guggenheim di New York: un sanitario d’oro a 18 carati, che può essere, oltre che ammirato, anche usato dai visitatori. Basta avere il biglietto della mostra!
Il water d’oro sostituisce il comune gabinetto in ceramica del bagno unisex della struttura museale ed è, come spiegano i curatori dell’installazione

un’opportunità unica e intima di ritrovarsi faccia a faccia con l’arte.

Cattelan continua ad affascinare il suo pubblico (me compresa) o più propriamente i suoi Seguaci, se continuiamo a usare il linguaggio dei social, con le sue vive e ironiche provocazioni sempre in equilibrio tra arte contemporanea e comunicazione di massa.

Chissà, cosa si “inventerà” la prossima volta?

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Arte, arte e ancora arte. Non posso farne a meno... Il mio motto è: "Meglio essere piccoli e vedere grande, che essere grandi e vedere piccolo!"