Musica in salotto, musica in ufficio, musica nella nuvola. Appena nato console.fm

Domenica mattina, in Italia ci stavamo svegliando. Scopriamo che hanno lanciato 3 ore fa e sono già finiti su Hacker News. A San Francisco intanto erano solo le 2:00 di notte, i suoi co-founders stanchi morti, non aspettandosi di finire, anzi di iniziare così. Ancora svegli stanno facendo del loro meglio per tenere il servizio funzionante: http://console.fm

Tutto sommato hanno speso circa 3 giorni sul progetto. L’obiettivo era di fare qualcosa per poter ascoltare in ufficio tutto il giorno senza dover fare clic su “Awesome” ogni 5 minuti. Già fioriscono le prime critiche sulla possibilità limitate da un punto di vista puramente social, perché Console.fm nasce come una nuova applicazione web di musica, che funziona al momento solo grazie al login da twitter.

Fate immediatamente un giro, se avete un account twitter, le tracklist sono divise e specializzate per genere e fino ad ora hanno, in queste pochissime ore, ricevuto solo consensi. Gran bell’idea, non c’è che dire, in tempi in cui la musica digitale detta le nuove regole alla discografia internazionale, i consumatori stimolano nuovi modelli di business e dilagano tutte le gestioni social per qualsiasi di idea.

Fino al 2011 sono nati oltre 400 servizi di musica digitale autorizzati nel mondo. La musica digitale registra invece un valore di mercato pari a 4,6 miliardi di dollari, con una crescita del 6% e una quota di ricavi globali delle case discografiche generati dai canali digitali del 29%.

Questo significa cioè che dal 2004 ad oggi l’incremento del valore di mercato della musica digitale è più del 1000% e un calo del fatturato dei 50 maggiori tour a livello mondiale nel 2010 del 12%.

Musica in salotto, musica in ufficio, oggi con gli smartphone e le web app, la musica va sulla nuvola. Nascono cioè nuove frontiere e la crescita continua di alcuni segmenti di questo mercato, intrecciato a sua volta a nuovi consumi sociali e tecnologici di ultimissima generazione, dimostra come la musica da un lato sia diretta espressione dei tempi e dell’evoluzione della storia umana, dall’altro come riesca a sopravvivere alle nuove sfide di mercato combinandosi e sintetizzandosi in nuove soluzioni. Sono già nate molte partnership tra industria e ISP nel mondo nel corso di quest’anno, di pari passo continuano i lanci di progetti a parte, diversi, del tutto autonomi come Console.fm, che però raccontano allo stesso modo cosa sta accadendo al mondo della musica. In particolare all’industria discografica, da sempre poco attenta ai gusti e alle scelte del consumatore, che oggi abilitato, invece, sta mettendo orami da anni in crisi i vecchi modelli e dettando le nuove condizioni per la sopravvivenza della musica al di fuori delle scelte strategiche per il business.

Cos’ha Console.fm che non hanno gli altri? Dopo 3 ore dal lancio è difficile fare già un bilancio equilibrato, ad istinto, mentre si sta ascoltando già qualcosa, credo iniziaremo ad intuirne le qualità vincenti e non ci sembrerà limitativo restringere ai soli account Twitter la potenza di questo sito: a ben pensarci anche i social network stanno trasformandosi e si può iniziare a pensare che vivranno quelli che meglio soddisfano le esigenze degli utenti. Insomma, i giochi iniziali stanno per finire e cominciamo a fare sul serio.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.