Mutande fasciste

 

 

Gli archivi sono fonte di notizie davvero inesauribili, notizie che talvolta balzano agli occhi del tutto inaspettatamente. Mentre ero presso l’Archivio di Stato di Matera, in tutt’altre faccende affaccendato, è accaduto che il mio sguardo si posasse involontariamente su uno strano documento che risale agli anni del Ventennio. Distratto da altro, in un primo momento non ho colto il valore del documento; ma poi la cosa, com’era inevitabile, si è presentata prepotentemente alla mia attenzione.

Il documento in questione rappresentava un’insolita testimonianza storica con la quale si metteva agli atti l’avvenuta donazione da parte delle Donne Fasciste di Matera di un paio di mutande femminili. Sfugge il senso della donazione, indirizzata al Duce in persona. Nonostante ciò, la faccenda necessitava di un cenno di riscontro, cui è tenuta per buona educazione la Pubblica Amministrazione. La nota di riscontro era stata affidata, per il caso in questione, a uno spiritoso minutante il quale, evidentemente, ha voluto precisare di non essere affatto imbarazzato dal compito di manifestare espressioni di gradimento rispetto al singolare oggetto.

Infatti, nella nota si sottolinea il fatto che un paio di mutande non possono essere argomento di poesia, ma non per questo la cosa si debba respingere sdegnosamente. Soprattutto perché le mutande sono il frutto del rispettabile lavoro delle donne fasciste le quali hanno avuto la generosità di privarsene, di impreziosirle con merletti, con pregiate rifiniture e di confezionarle con cura. Non ci sono motivi per dubitare della dichiarata superiore qualità della lingerie fascista, anche se gli apprezzamenti espressi dalla suddetta “nota di riscontro” sembrano un po’ eccessivi quando giungono a celebrare questo capo della biancheria femminile che addirittura “riscalda il cuore” oltre che “il corpo”. Spiace che col passare del tempo si sia persa la nobiltà di questi sentimenti e che l’uomo contemporaneo non si commuova più alla vista di un paio di mutande così generosamente offerte. O tempora, o mores!

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.