Nicola Conte: jazz tra amore e rivoluzione

 

La cultura “innamorata e rivoluzionaria” torna di scena e riesce perfettamente ad integrarsi con le tendenze e i gusti dei “nostalgici” della fine degli anni sessanta e la “new generation”.

Lo fa utilizzando il più classico dei veicoli: la musica. Una musica “fuoriserie”, quella di Nicola Conte: sound e feeling che fanno stridere le gomme sull’asfalto appena il lettore cd diffonde le prime note di “Do you feel like i feel”, brano che apre il suo nuovo cd “Love & Revolution”.

Che dire, Nicola si è fatto attendere ma alla fine, se questo è il risultato, ne è valsa la pena.

Le recensioni su “Love & Revolution” mettono in luce tutto ciò che ha ispirato la realizzazione di questo eccellente lavoro: i valori e gli ideali rivoluzionari pacifisti dei giovani della fine degli anni sessanta, i fermenti culturali di quegli anni contrapposti all’appiattimento intellettuale, creativo e ideativo dell’epoca contemporanea, che vive solo pochi e brevi lampi di luce, spesso riflessa.

Tutto vero, certamente. Ma ciò che traspare prepotentemente dal disco è la musica: musica di qualità, che “riempie”, che “da e prende allo stesso tempo”, che “appaga”, che “fa ricordare”, che “cattura”. Una capacità, attraverso partiture e arrangiamenti, di riassumere tutte queste sensazioni in un “feeling” musicale, dove la creatività si unisce alla perfezione esecutiva generando un sound unico, che si trasforma in sentimento, in feeling, in un connubio di sensazioni e di emozioni di rara intensità.

Jazz? Non so; forse un nuovo volto del jazz: “a new jazz sound”.

Oserei quasi definire la musica di Nicola Conte un vestito elegante, creato con sartoriale maestria per una anziana signora ricca di charme ma avvolta dalla penombra, che d’improvviso indossandolo risplende di luce nuova, fresca, emozionante e ammaliante e si lascia condurre innanzi al suo pubblico, accompagnata da una sensazionale empatia, quasi alchimistica, espressa dai grandi musicisti chiamati a riunirsi per dare corpo a questo nuovo grande lavoro, “ Love & Revolution”: la rivoluzione del sound e l’amore per l’arte e la cultura in ogni sua accezione.

Una menzione particolare va riservata al live tour di Nicola Conte: uno spettacolo visivo e sonoro che rasenta i limiti dell’assoluta perfezione. Gli arrangiamenti dei brani curati da Magnus Lindgren, le meravigliose sonorità vocali, la perfetta fusione collettiva dei musicisti e l’indescrivibile capacità creativa e compositiva di Nicola Conte che ha registrato in presa diretta “ Love & Revolution” rendono questo disco una creazione che da tempo ci si aspettava.

Author

<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>