OMA a Venezia

60 boutique, 450 finestre, terrazza panoramica e tanto luccichio… Questa è la sede del nuovo lusso a Venezia che per il primo di ottobre inaugurerà. “DFS T Gallerias Venice – Fontego Dei Tedeschi” è il nuovo nome del Fondaco dei Tedeschi, che per alcuni veneziani è ancora Le Poste.

Un acquisto milionario del gruppo Benetton, ha rivoluzionato la natura del Fondaco da monumento (dal 1987) al primo grande negozio della DFS Luxury in Europa, grazie al redesign interno dello studio olandese OMA, condotto da Ippolito Pestellini Laparelli, Silvia Sandor e capitanato dall’archistar Rem Koolhaas.

 

9000 m² sviluppati in verticale attorno ad un cortile centrale. I due ingressi, sempre utilizzati dai veneziani come scorciatoie, sono stati mantenuti e chissà se dal Campo San Bartolomeo e dal ponte di Rialto continueranno a svolgere la loro furbesca funzione. Anticipazioni svelano che gli interni sono al quanto appariscenti in cui l’ottone luccicante imperversa e una grande scala mobile in legno è di colore rosso acceso. La chicca è la grande terrazza panoramica con una vista spettacolare sulla città lagunare.

Sono curiosa di vedere il risultato di questo intervento architettonico a Venezia anche se in tacito pensiero condivido il messaggio di Manuela Pivato – La Nuova Venezia, in cui scrive:

” Ci penserà il tempo, se sarà galantuomo, ad annerire gli infissi in ottone dorato che hanno fatto cadere la mascella a più di qualcuno, a fare digerire i pavimenti alla palladiana dal vago effetto animalier, a scurire le pareti dorate un po’ “bling bling” degli ascensori e a smorzare il rosso, il lustro e il nuovo.”

Foto di Delfino Sisto Legnani, Marco Cappelletti.

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Arte, arte e ancora arte. Non posso farne a meno... Il mio motto è: "Meglio essere piccoli e vedere grande, che essere grandi e vedere piccolo!"