Rick Owens disegna i nuovi sandali Birkenstock

Mancano due mesi alla presentazione ufficiale della nuova linea di calzature Birkenstock a firma del designer californiano Rick Owens.

Il 16 marzo The Box, lo spazio mobile itinerante del brand, sarà parcheggiato fuori dal negozio Rick Owens di La Brea Avenue a Los Angeles con al suo interno le reinterpretazioni del designer di tre modelli classici in quattro diverse lavorazioni e una serie di abiti, mobili e outfit etichettate Rick Owens.

 

 

The Birkenstock Box

Il brand tedesco, nato nel 1774 come marchio specializzato in calzature ortopediche, per quattrocento anni ha perseguito lo stile chic-to-go dettato dalla prerogativa di qualità e comodità ai piedi.
Oggi, il sandalo Birkenstock, amato o odiato che sia, con il progetto The Box intende entrare a gamba tesa nell’Olimpo della moda.
Già a giugno 2017 ha messo in scena la sua prima vetrina nel Giardino delle Tuileries durante la settimana della moda di Parigi. Il mese successivo ha lanciato The Birkenstock Box a Berlino da Andreas Murkudis, poi a New York da Barneys New York e a Milano in 10 Corso Como.

 

L’unione dei brand

La collaborazione tra Birkenstock e Rick Owens offre l’opportunità di giocare con i codici di un marchio iconico per creare nuove forme evolutive di stile. Non è casuale la scelta del designer, non solo per le sue origini di Porterville in California, ma anche per il suo essere “disorientante”, definito anche “brutalista” in memore dal termine béton brut di Le Corbusier in cui il progetto è un’esigenza morale e di serietà, messo a nudo.
Rick Owens è conosciuto per irrompere negli schemi del razionale e del concreto in costruzione di una forma d’arte estrema, forse per la sua formazione accademica da scultore, spingendo le sue creazioni verso un oltre ancora non definito, non ancora inventato.

Se riuscirò mai a offuscare anche solo leggermente i rigidi parametri di ciò che è considerato bello o accettabile dalla nostra generazione, sentirò di aver contribuito a un potenziale cambiamento positivo di questo mondo.

Lo showroom Owens a Milano

Un esempio è il suo approccio verso la commercializzazione del suo stesso brand, come quello a Milano in via Monte di Pietà. Le vetrine del negozio sono spoglie e coperte da pannelli. Gli interni minimal con colonne in cemento armato grezzo. I capi sono esposti su semplici grucce e gli accessori appoggiati su delle piattaforme bianche che assomigliano a delle colate di neve o panna liquefatta. Eppur, tutte queste cose in vendita hanno dei prezzi da capogiro, perché realizzate con materiali preziosi e lussuosi. L’obiettivo è nell’essenza dell’elemento stesso trasformato come per alchimia dalla sua stessa natura in rarità, in qualcosa di unico ed irriconoscibile. E forse per questo che l’outfit Owens è ancora più affascinante.

Birkenstock cool

I sandali Birkenstock sono un pilastro della storia della moda e fanno riflettere su come la moda ci approccia al termine ‘tendenza’. Infatti, col tempo essi sono diventati nei meccanismi del vestiario estivo un pezzo immancabile, un must have.
Oliver Reichert, amministratore delegato dell’azienda, spiega: “Siamo al di là della moda, e per questo rilevanti come un classico iconico, un vero e proprio punto di riferimento per il guardaroba”.
Anche tra i vip cinematografici la “ciabatta” impazza. Il media americano People nel 2012 ha etichettato l’attrice Gwyneth Paltrow come una delle donne più eleganti e anche lei sfoggia, già da un paio di estati, il sandalo bianco modello Arizona.

Per organizzarci sui prossimi acquisti, ma soprattutto per orientarsi verso un mercato sempre in divenire come quello della moda, stiamo a vedere dove sbarcherà e chi sceglierà come designer il prossimo The Box. Intanto per Los Angeles il pre-ordine è stato datato per il 1° marzo e l’acquisto sui canali Rick Owens e Birkenstock il 15 marzo.

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Arte, arte e ancora arte. Non posso farne a meno... Il mio motto è: "Meglio essere piccoli e vedere grande, che essere grandi e vedere piccolo!"