Sexocracy: il docu-film su Lele Mora

 

Par-condicio anche negli audiovisivi. Mentre si attende l’uscita nelle sale di “Berlusconi forever”, il discusso documentario non autorizzato sul premier, l’editore Luca Redavid (“All casting magazine”) ha annunciato che è in preparazione un docufilm autorizzato e ufficiale su Lele Mora, provvisoriamente intitolato “Sexocracy – Lele Mora” e sottotitolato “Tutta la Verità su Donne/ Politica/Spettacolo, Bunga Bunga e i suoi rapporti con Berlusconi”. Memoria difensiva prima degli imminenti processi? Incidente probatorio? Per scoprirlo non bisognerà andare al cinema:il video, riferisce Redavid, “sarà probabilmente allegato a prestigiose testate in edicola in Italia e anche in altri Paesi”. L’assonanza del titolo, però, rimanda a “Videocracy”, in cui a Mora era stato riservato ampio spazio come d’altronde in questo nuovo prodotto, dove è ampiamente intervistato. Diversi saranno i contenuti, anche se i produttori assicurano che “Sexocracy” non sarà un arruffianamento né del premier né di Lele Mora, “che sono visti sì come peccatori, ma soprattutto grandi amanti della vita e per questo invidiati e ammirati da tante donne e uomini, bensì viene sviluppata una analisi complessa sull’uso del corpo delle donne di cui tanto si sta parlando sui media nazionali e internazionali”. Non sarà, inoltre, un film di destra; al contrario l’obiettivo è che tutti quelli che hanno visto “Videocracy” e che vedranno ‘Berlusconi Forever’, guardino poi con grande attenzione anche “Sexocracy -Lele Mora”, “per trarre ognuno le proprie conclusioni solo dopo aver avuto il quadro completo”.

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<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>