Si chiamerà  “Irrintzi” il primo album da solista di Xabier Iriondo

 

Si intitola “Irrintzi”, che in lingua basca rappresenta un urlo stridente, sonoro e prolungato, di un solo fiato, il primo album di  Xabier Iriondo, il primo album ‘solista’ dopo 20 anni di carriera. La musica tradizionale basca, il rock e le sue derive e la sperimentazione sonora sono i comuni denominatori di questo disco che vuole essere soprattutto un omaggio di Xabier alle sue radici e alle sue passioni. Un disco a suo modo intimo e intimista dove Iriondo ripercorre, fa rivivere e ‘rivela’ fatti, luoghi, persone e musica che  hanno reso possibile il suo percorso musicale e di vita.
Il disco uscirà l’11 Settembre.

 

Biografia
Xabier Iriondo, musicista e compositore, nasce nel quartiere Isola a Milano all’alba degli anni settanta da padre basco e madre italiana. All’età di 17 anni inizia a suonare la chitarra da autodidatta, questa “passione” per le corde lo accompagna tutt’ora. Tra il 1992 ed il 2001 realizza 5 album e centinaia di concerti con la rock band Afterhours, 3 albums con la indie/rock band Six Minute War Madness e 3 albums + 2 miniCD con il progetto A Short Apnea. Dal 2001 sta esplorando le possibilità offerte da alcuni strumenti autocostruiti e dal loro incontro con musica elettronica, field recordings e strumenti elettroacustici. Dal 2005 al 2010 apre a Milano SOUNDMETAK, un negozio/laboratorio dove vende strumenti musicali particolari ed organizza performances musicali. Dal 2010 ha ricominciato a collaborare con la band Afterhours. In questi ultimi tempi è coinvolto come chitarrista/manipolatore
sonoro nei progetti Afterhours, NoGuru, The Shipwreck Bag Show.

Ha suonato dal vivo in Europa, USA, Israele e Giappone e collaborato (dal vivo ed in studio) con svariati artisti tra cui: Damo Suzuki, ZU, Rhys Chatham, Peter Brotzmann, Sinistri, Wu Fei, Paolo Tofani, Gianni
Gebbia, Steve Piccolo, Carla Bozulich, Walter Prati, Eraldo Bernocchi, Cristiano Calcagnile, Bruno Dorella, Elio Martuscello, Vincenzo Vasi, Stefania Pedretti, Alberto Morelli, Verdena, Simone Massaron, Gak Sato, Franceco Cusa, Gianni Mimmo, Mirko Sabatini, Juan Mordecai, aka_Bondage, Cristina Donà, Matteo Pennese, Stefano Giust, Angelo Contini, Fabrizio Modonese Palumbo, Diego Sapignoli, Olivier Manchion, Claudio Rocchetti, Christian Alati, Andrea Belfi, Madame P, Nicola Ratti, Antonio Gramentieri  e tanti altri.

Xabier Iriondo performa nei musei e nelle gallerie, nei clubs e nei centri sociali ricercando lo stesso bisogno: l’idea di “occupare” e sentire uno spazio dinamico con la propria musica.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.