Soundtrack: Spiral 69

Siamo lieti di ospitare Riccardo Sabetti nel nostro sito. Sabetti è uno degli esponenti più interessanti della New wave italiana dalle sfumature Dark e Industrial. Esordisce con il progetto Pixel all’inizio del nuovo millennio. Successivamente, dopo una esperienza con la band Argine, forma, anzi crea, nel 2007, gli Spiral 69, un progetto solista a tutti gli effetti.

Scopriamo quindi, con grande curiosità, la Top ten della sua vita, almeno sino ad ora, specifica il musicista nella nota di accompagnamento al testo che ci ha inviato. Ci aiuterà certamente a comprendere il retaggio da cui scaturiscono le sue sofisticate ed atmosferiche composizioni. A tal proposito, nella sezione media, un video degli Spiral 69. Trattasi di  “Cold” (titolo, che a sua volta, ci fa comprendere i riferimenti musicali dell’autore). Chissà che non entri a far parte della vostra Top ten. Passo la parola a Riccardo Sabetti:

1 – Perfect Circle – R.E.M
Brano degli esordi dei R.E.M. , un meraviglioso esempio di
semplice ma bellissimo songwriting.

2 – Somewhat Damage – Nine Inch Nails
Traccia che apre il capolavoro dei NIN, “The Fragile”.
Il testo dice perfettamente quale sarà il mood dell’intero
album. Granitica, violenta e disillusa.

3 – Quicksand – David Bowie
Bowie in grandissima forma, musicalmente, liricamente e
concettualmente.

4 – I’m the Walrus – Beatles
La musica sperimentale incomincia qui.

5 – No more Shall we part – Nick Cave
Love song oscura e crepuscolare, con un testo altamente
retrò e ispirato che rimanda a suggestioni gospel d’inizio
‘900.

6 – Pictures of You – The Cure
Il suono, l’arrangiamento e le parole di questo brano sono
diventati il marchio di fabbrica della band di Smith e ha
ispirato gran parte degli artisti del filone pop/wave a
seguire.

7 – She’s Lost Control – Joy Division
Cosa commentare?

8 –  Stay – U2
Il punto più alto prima della fine creativa degli U2.

9 – Mercy – IAMX
Produzione impeccabile, testo di assoluta poesia.
La voce di Chris Corner è profonda toccante, da brividi.
10 -There is a Light that never goes out – The Smiths
L’esempio più alto di come si possa essere “oscuri”, negativi
e disillusi, con una musica e una liricità quasi solare.
Il testo di questa canzone è un mantra da ripetere
continuamente.

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<p>La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.</p>