Splitgigs, il social-network delle band emergenti

Se io, band X di Roma, ho la possibilità di suonare nella mia città, perché, si sa, conosco “tizio e caio”, non è detto che abbia le stesse chance a Milano, Firenze, Bologna o altrove. Se la band Y di Milano è nelle stesse condizioni, Splitgigs si chiede; “perché non mettere in contatto la band di Roma con quella di Milano o Firenze in modo che al concerto di Roma suoni il gruppo di Milano e poi la band di Milano “ritorna il favore” e fa suonare quelli di Roma a Milano?”.

Oppure, io, band X di Roma o Milano non riesco in generale a trovare concerti, ma faccio parte di Splitgigs, posso chiedere aiuto ad altre band per fare da support a loro.

Il concetto di Splitgigs è tutto qui -o meglio – un interessante punto di partenza, supportato chiaramente da un programma che permette di “moltiplicare” le dritte dei gruppi sparsi per l’Italia e “risucchiare” i
social legati alle band in modo tale da far girare velocemente lo scambio di informazioni e di concerti.

Non solo.

Splitgigs diventa anche strumento per le band per aprirsi un profilo che sarà condivisibile con gli addetti ai lavori (gestori di locali, promoters), bypassando la trafila, spesso lunga e poco fruttuosa, del contatto via mail, della telefonata a cui il promoter non ha voglia di rispondere, dell’invio di link, soundcloud o mp3 che nessuno ascolterà.

Con Splitgigs quindi i gestori dei locali possono utilizzare questo sito per gestire la selezione delle band.

Chi c’è dietro Splitgigs:

Sem, Michele e Marcello nascono a Bergamo nei primi anni ’80, dopo anni di passione per il basket si appassionano al mondo della musica e formano una band trovando il cantante tramite un contest online creato appositamente. Il successo del sito incuriosisce gli addetti ai lavori, probabilmente più della loro musica.

La band riesce tramite il meccanismo delle scambio date a suonare in Germania, Austria, Slovenia, Svizzera, Italia convincendo Sem, Marcello e Michele a studiare un portale dedicato agli SplitGigs tra band emergenti.

Ogni grande idea nasce da una reale necessità, nasce così SplitGigs.com.

Partner del progetto è sin dall’inizio H-Farm SPA, l’incubatore di idee con sedea Treviso e con uffici a Londra, Seattle e Mumbai che aiuta le start up italianea muovere i primi passi e a crescere.

In poco tempo aderiscono al progetto band da ogni parte del mondo, dall’Italia al Giappone, da Kuala Lumpur a Buenos Aires, da New York City a Oslo, da Londra a Sydney. Diventa fondamentale costruire un team, creare una società, pianificare una nuova piattaforma che soddisfi tutti gli utenti: band, club, booking agency.

Entrano quindi nella progetto Matteo e Bruno per arricchire di talento e idee il progetto.

Si parla con le band e con i club per capire le esigenze di entrambi. Tra pinte di Guinness, distorsori per chitarre e stringhe di codice nasce così finalmente la nuova versione di SplitGigs che promette di dare il via alla SHA-REvolution.

Tutto quello che viene fatto in SplitGigs nasce dal concetto di condivisione, non solo di palchi e note, ma di esperienze e sogni. Sognare ci tiene vivi, e la musica e’ il sogno più  reale che ci sia.

 

Author

La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.