Street Art Ferrandina con NAF-MK

Il caldo “quello vero” è in piena attività! E nel Comune di Ferrandina, un paesino di 8k abitanti nella provincia di Matera, sono tutti in bollore per l’inaugurazione programmata per domani sera, sabato 15 luglio.

The First Wall è la prima esperienza di street art o propriamente detto all’italiana ‘arte di strada’ ospitata dal comune lucano (sotto una locandina). È un progetto diretto da Monica Palumbo della Momart Gallery di Matera e realizzato dall’artista beneventino Domenico Tirino aka Naf-Mk.

La piazza centrale del paese, Piazza De Gasperi, avrà il “suo” muro. Un non-luogo che già nella settimana scorsa, in cui l’artista era all’opera, come documenta l’account di Instagram di IgersMatera, ha incontrato l’entusiasmo dei cittadini, coinvolti attivamente nella realizzazione dell’opera.

Street è art

Questo trasporto delle persone mi fa ricordare con tenerezza un episodio che avevo letto su un lavoro sempre di Naf-Mk, che univa il rapporto sensibile tra contemporaneità e tradizione; una Madonna con bambino realizzata in Puglia e precisamente a Ginosa nella provincia di Taranto, dove qualcuno aveva portato dei fiori.

Un gesto di grande valore, a dimostrare che l’arte va oltre al confine fisico. Un’opera ha uguale rispetto che essa sia realizzata su un muro di un’abitazione, su tela, video o attraverso un blocco di marmo di Carrara.
Cito il pensiero dell’artista, raccolto da un’intervista:

Ho molto a cuore l’opera che ho realizzato a Ginosa. Anzitutto perché mi sono ispirato a ‘’La Madonna delle Rose’’ di William-Adolphe Bouguereau, che ho modificato aggiungendo tra le mani del bambino un secchio di vernice e un pennello, ribattezzando l’opera come ‘’La Madonna del Colore’’. E poi perché qualche giorno dopo la realizzazione mi contattò un mio amico per dirmi che qualcuno vi aveva portato dei fiori. Inizialmente ho sorriso del gesto, ma in seguito ho provato immenso piacere nel constatare che qualcuno avesse interagito, e che ancor più l’avesse fatto in quel modo, con la mia opera.

Il contemporaneo omaggia la storia

A Ferrandina, protagonista del murale a sfondo azzurro di 10×8 metri è una giovane donna con addosso un manto rosso che tiene tre candele: messaggio di vita contro la pena di morte. L’immagine vuole ricordare Maria Barbella, di origini ferrandinesi, la prima donna condannata a morte per l’omicidio del suo amante e poi assolta in America nel 1896.

L’evento sarà anche occasione per la Compagnia Senza Teatro di Ferrandina di mettere in scena una rappresentazione teatrale sulla storia di Maria Barbella – dal braccio della morte alla vita – con la regia di Davide Di Prima e Adriano Nubile interpretato dalla voce di Franco Evangelista.

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Arte, arte e ancora arte. Non posso farne a meno... Il mio motto è: "Meglio essere piccoli e vedere grande, che essere grandi e vedere piccolo!"