Udine ricorda il maestro Monicelli

 

A pochi mesi dalla morte, Mario Monicelli vive nel ricordo degli addetti ai lavori. Domani, infatti, il FilmForum Festival di Udine rende omaggio al maestro proiettando il suo primo cortometraggio, muto: ”Il cuore rivelatore” (1934), tratto dal racconto di Edgar Allan Poe. Realizzato con le scenografie di Alberto Lattuada per i Littoriali della cultura del 1935, “Il cuore rivelatore” è una pellicola rara, riemersa soltanto di recente da archivi privati. Il film si avvicina al cinema d’avanguardia, espressionismo tedesco e surrealismo di Buñuel in testa e all’epoca, secondo lo stesso racconto del regista scomparso, “venne bollato come ‘film paranoico’”.
Sempre domani sarà  proiettato “Il testamento di Mario Monicelli”, diretto da Daniele Cipri’ e Franco Maresco , rielaborazione estratta da una puntata di “I migliori nani della nostra vita”, il programma di La7. Nell’intervista, girata quattro anni fa, il regista toscano parla con naturalezza della morte, delineando un vero e proprio testamento politico, estetico e spirituale.

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