Un tour, un film e un libro: ecco i vent’anni dei Pearl Jam

 

Se la gran parte delle band che hanno fatto grande il grunge nel giro di pochi anni oggi sono scomparse, si riuniscono a corrente alternata e senza esaltanti fortune, o continuano a suonare più defilati rispetto alle scene portanti del rock, loro non hanno mai smesso di restare sulla cresta dell’onda, deludendo quasi mai i fan della prima ora e reclutandone di nuovi, di disco in disco e di live in live. Così, alla fine, sono passati vent’anni e i Pearl Jam li festeggiano con un tour americano, un film-documentario con annessa soundtrack e un libro.
Le celebrazioni ’91-’11, di fatto, cominceranno a settembre: il 3 e il 4 la band di Seattle si esibirà, in concomitanza con il weekend che precede la festa americana del Labor Day, come headliner in un concerto all’Alpine Valley Music Theatre di East Troy, nel Wisconsin. Insieme ai Pearl Jam all’Alpine Valley, il 3 e 4 settembre, si esibiranno amici e colleghi del gruppo come Strokes, Queens of the Stone Age, Mudhoney, John Doe, Joseph Arthur, Glen Hansard, Liam Finn e altre special-guest. Dopo partirà un tour in Canada di dieci date, in programma dal 7 al 25 settembre.
In autunno, poi, uscirà “Pearl Jam Twenty”, un film diretto dal regista e giornalista musicale Cameron Crowe, che documenta il percorso del gruppo nell’arco di questi vent’anni. Ricavato da oltre 1.200 ore di filmati d’archivio rari o inediti e da più di 24 ore di ‘girato’ recente (interviste ed esibizioni dal vivo), “Pearl Jam Twenty” è il ritratto definitivo dei Pearl Jam affidato al racconto. Alla pellicola si affiancherà una colonna sonora che verrà pubblicata in contemporanea alla distribuzione del film. E’ stato lo stesso Cameron Crowe, che nel ’92 diresse “Singles” – film-culto per la generazione grunge – a compilare la track-list dell’album.
Con lo stesso titolo del film uscirà anche un libro, anch’esso dedicato ai due decenni di vita del gruppo di Eddie Vedder, scritto dal giornalista Jonathan Cohen con la prefazione di Crowe, in collaborazione con Mark Wilkerson. Illustrazioni e grafica sono state curate da Regan Hagar, designer di fiducia dei Pearl Jam nonché batterista dei Brad e dei Satchel.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.