Un tributo ai Frigidaire Tango

Uno dei compiti della musica, in quanto cultura, è quello di insegnare, di raccontare – attraverso le sue note nel tempo e nello spazio – storie ed epoche, riscoprendo il passato per apprezzare il contemporaneo.

Purtroppo questa funzione socioculturale della musica oggi è sempre più sottovalutata, ma è proprio quando ti prende lo sconforto da “certa radio” che per fortuna giungono in soccorso sorprese come “Frigidaire tango”, disco-tributo che buona parte della scena indipendente italiana attuale ha dedicato, sotto l’egida produttiva di Go-Down record e quella distributiva di Audioglobe, all’omonima band tricolore di culto.

Un lavoro interessante e di valore storico visto la varietà di artisti che vi hanno partecipato. A risuonare i brani dei FRIGIDAIRE TANGO, band costituitasi alla fine degli anni ’70 che ha lasciato un segno tangibile nella nostra storia musicale, condividono lo stesso spazio artisti provenienti da epoche diverse che vanno a coprire trent’anni di musica contemporanea.

A partire dagli anni ’80 con PLASTICOST, DIAFRAMMA, DETONAZIONE, DEGADA SAF, ai ’90 con i longevi ed esperti RADIOFIERA e GIORGIO CANALI (un Guru del rock italiano), fino a band attuali ed emergenti come i OJM, WORA WORA WASHINGTON, PHINX, CASA, IL CORTO MALTESE, MULETA OPERAJA CRIMINALE/IL MAGNETOFONO, ILENIA VOLPE BUTCH M.A.D e gli ADAM CARPET di Diego Galeri ex TIMORIA.

Ed ancora a rendere davvero attraente la raccolta sono le collaborazioni suggestive di XOX del Great Complotto con i SICK TAMBURO, HARD CORE TAMBURO di BRUNO ROMANI dei DETONAZIONE con XABIER IRIONDO degli AFTERHOURS e GIORGIO PACORING, per non parlare poi dell’emergente CAMILLA FASCINA con il polistrumentista e produttore GIUSEPPE PIOL.

Ecco, intanto, la bio dei Frigidaire Tango:

Luglio 77. Carlo Casale e Stefano Dal Col incrociano le loro strade e ispirati dall’esplosione del movimento Punk formano gli Outkids. Dopo essere diventati Trash con l’aggiunta di sax e tastiere, all’alba degli anni ottanta nascono i Frigidaire Tango. Come per gran parte dei gruppi formati in quell’epoca, l’adolescenza passata ad ascoltare progressive e west coast filtrata attraverso la riconsiderazione della musica in termini di “punk rock”, rivelano quello che poi prenderà il nome di new wave.
Nel 1981 entrano in studio con i loro nomi di battaglia Charlie Out Cazale voce, Steve Hill chitarre e basso, Mark Brenda tastiere e Jm Le Baptiste batteria, durante le registrazioni saranno presenti anche il bassista uscente Steve Elbow e quello entrante Dave Nigger, più il sassofonista Alex Strax. All’inizio del 1982 la Young Records pubblica il loro primo lp: “The cock”. Le ottime recensioni e il risultato dei concerti spingono il gruppo a tornare in studio all’inizio dell’83 per autoprodursi un mini lp con due nuovi brani e uno dal vivo, intitolato “Russian dolls”, vengono contemporaneamente preparati due video clip a supporto di “Recall” e “Vanity fair”; quest’ultima verrà inserita nella compilation di Rockerilla “Body section”. In febbraio il gruppo va in tournee come special guest dei Sound mentre una versione dal vivo dell’inedita “Dazed life” va a finire in un singolo edito da Rockgarage.
Il 1984 è l’anno della consacrazione, la RAI inizia le riprese de “Ultimo concerto”, un film-..o girato da Piergiorgio Gay che racconta le problematiche di un gruppo degli anni ottanta in bilico tra la volontà di consumare arte e il bisogno condizionato di inserirsi nella società. Rockgarage inserisce l’inedita “Take over from me” nella nuova compilation della rivista e l’IRA, etichetta di Diaframma e Litfiba, richiede un demotape prenotandosi per la produzione del nuovo disco.
Qualcosa però, come in tutte le tradizionali storie di rock’n’roll, comincia ad incrinarsi, una serie di problemi interni tipici nella convivenza di un gruppo affiorano inevitabilmente, divergenze artistiche, minore disponibilità e la nota allergia per il mondo discografico minano il futuro della band e nonostante l’invito alla Biennale spagnola con due ottimi concerti a Barcellona i Frigidaire si sciolgono dopo uno straordinario concerto il 25 luglio del 1986.
L’ultima traccia rimane “The romantic life-guard”, inedito inserito nella compilation di Amnesty International alla fine dello stesso anno. Vent’anni dopo esce “The freezer box” un ricco cofanetto che contiene il primo lp “The cock” più due outakes, il secondo inedito lp “Music for us” e un terzo disco “Live in Barcellona” registrato durante uno dei concerti di Barcellona più altri sei brani dal vivo.
Il 2007 è l’anno delle reunion dopo oltre vent’anni: mentre Charlie Cazale e Steve “Dal Col” Hill non hanno mai abbandonato veramente la musica (due dischi con i Vindicators alla fine degli anni Ottanta, le produzioni di Alice In Sexland e Radio Fiera, poi il progetto Bloko Maranhao), Dave Nigger aveva appeso il basso al chiodo, mentre il batterista Le Baptiste aveva girato il mondo per piazzare energia pulita. I tastieristi Brenda e Torack invece erano diventati venditori di mezzi per fare musica.
La formazione originale si ritrova dunque in studio nel 2008, a lavorare sui nuovi brani scritti nel corso dell’anno precedente. Alla produzione il solito, lungimirante, Giorgio Canali, e accanto ai Frigidaire Tango molti ospiti: Federico Fiumani (Diaframma), Fabio Trentini (Guano Apes, H-Block), Aldo Tagliapietra (Le Orme), Diego Galeri (Timoria, Miura), Miss Xox (Great Complotto) e altri ancora.

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La redazione di F052 | Codici Culturali una risorsa per esplorare nuovi mo(n)di dedicati alla Cultura e alle Arti.